Giorgio Perinetti torna a Palermo per l'ennesima volta e segna quali sono i suoi traguardi per la nuova gestone della società rosanero. Sarà il collaboratore numero uno di Zamparini, essendo il vicepresidente esecutivo di questo nuovo Palermo. Ecco quanto detto da Perinetti e raccolto da TuttoPalermo.net in conferenza stampa: “Per me Palermo rappresenta qualcosa di molto importante. Ho un legame grande con tante esperienze umane di grande rilievo. Sono qui per lavorare, per ripagare la fiducia del Presidente e le aspettative della tifoseria. Si viene da un’annata non fortunata, ma c’è una società strutturata che vuole dare continuità al progetto, programmando per il futuro. La squadra ha giocatori di livello e si deve ripartire da questo. Si deve puntare sulle motivazioni, sul carattere di ognuno. Prima di cambiare bisogna vedere quali sono le nostre ambizioni. Cambiando mentalità, si possono fare grandi cose. Dobbiamo parlare con il Noi e non con l’Io. Il nostro obiettivo è quello di vedere un ‘Renzo Barbera’ in festa, facendo venire la gente allo stadio e facendola gioire. Zamparini ha cercato sempre di dare il meglio, ma ci sono alcune scelte fortunate e altre no. Il presidente opera con passione e cuore, giustamente tenendo conto degli aspetti imprenditoriali. Sannino è una persona diretta che vive il calcio con passione. Dobbiamo avere il giusto spirito, lavorando bene, facendo tornare l’entusiasmo, nonostante il periodo di crisi che il nostro calcio vive. Sono questi i nostri obiettivi. Per riaccendere l’entusiasmo dobbiamo trovare la giusta sinergia, non sovraccaricare i giocatori, avendo professionisti sia nei diritti che nei doveri. Dobbiamo avere un’impostazione morale capace di coinvolgere sia la squadra che la società che la tifoseria, trovando le cose più funzionali per il progetto Palermo. Sono convinto che possiamo farcela. Mercato? Dobbiamo fare scouting, trovando i giocatori che diventeranno importanti. Ovviamente il Palermo deve operare con lungimiranza, individuando coloro che possono essere decisivi nel futuro”.
Dopo la chiusura, di questo campionato targato 2012/2013, la dirigenza del Palermo può iniziare a pensare al futuro. C'è tanto da fare per cercare di riportare la compagine rosanero dove merita, dopo un campionato iniziato e finito male, con diverse scel...