La Juventus vince la quinta Supercoppa Italiana della sua storia battendo il Napoli per 4-2 sotto la piogga di Pechino. Gli uomini di Mazzarri impostano la partita sulle ripartenze, concedendo un grande possesso palla ai bianconeri che spesso si scoprono ed è proprio in questo modo che Cavani porta in vantaggio gli azzurri, a tu per tu con Buffon prima si fa ipnotizzare dal portiere avversario e in seconda battuta riesce a segnare il goal dell'1-0. La Juventus tira fuori l'orgoglio e pochi minuti dopo Asamoah tira al volo da 25 metri e beffa De Sanctis riportando in parità il match, parità che dura poco perchè Pandev approfitta di un errore di Bonucci e beffa Buffon con un pallonetto stilisticamente perfetto, e il primo tempo si chiude 1-2 per i partenopei.
Nella ripresa entra Vucinic nella Juventus ed è proprio il montenegrino a cambiare la partita: prima prende una traversa e poi si procura un calcio di rigore che Vidal non sbaglia. Nel finale di partita molto nervosi i napoletani, prima espulso Pandev per espressioni ingiuriose nei confronti del guardalinee, poi espulso Zuniga per doppia ammonizione e infine espulso anche Mazzarri per proteste. Si va ai supplementari, fondamentale l'autogol di Maggio che porta la Juventus in vantaggio, e alla fine del primo tempo supplementare c'è gloria anche per Vucinic che, servito da Marchisio, a tu per tu con De Sanctis la piazza all'angolino. Il secondo tempo supplementare vede solo il possesso palla della Juve, che contro 9 uomini non ha problemi ad amministrare il vantaggio di due reti, e dopo nove anni i bianconeri vincono la Supercoppa Italiana raggiungendo l'Inter a quota 5 e avvicinandosi al Milan a quota 6.
Per la prossima stagione la dirigenza del Palermo, dovrà cercare di puntare su giocatori palermitani, che si sentono cucita addosso la maglia. Uno su cui puntare sicuramente sarà il giovane centrocampista della Primavera rosanero, ma spesso aggregato alla prima s...