Uruguay, Suarez: "Morso a Chiellini? Non accettavo la realtà"

16.06.2019 23:18 di Roberto Ospedale   Vedi letture
Luis Suarez
© foto di PhotoViews
Luis Suarez

Luis Suarez, bomber del Barcellona e della nazionale uruguaiana, é stato intervistato dai microfoni di Fox, durante il ritiro preparatorio alla coppa America, tra i temi principali la sconfitta nella semifinale di Champions League contro il Liverpool (sua ex squadra) ed il "famoso" morso a Giorgio Chiellini che poteva condizionare la sua carriera, ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "Dopo l’eliminazione contro il Liverpool in Champions League volevo sparire dal mondo. Sono stati i giorni peggiori della mia vita e della mia carriera, insieme a quelli del Mondiale del 2014. Non volevo nemmeno portare i miei figli a scuola, perché tutti avrebbero visto che stavo male. Trascorrevo i giorni senza voglia di fare nulla. Messi? Il calciatore sa che deve poter sopportare le critiche, ma non quando diventano estreme. Io vedo che ogni giorno si dice che Messi non vuole questo, non vuole tecnico o altro. Non è così. Non dice nulla, invece. E credo che sia così anche nella Nazionale. Anzi, gli chiedevano delle cose e lui diceva: ‘Non fatelo, accetto la vostra decisione'. Chiellini? Non accettavo la realtà, quando mia moglie mi chiedeva cosa era successo le dicevo che ci eravamo solo scontrati. Mi sono rivolto agli psicologi e questo mi ha aiutato molto ad accettare gli errori e a crescere. Ho sofferto molto, sono stato davvero male, per mia moglie, per i miei figli, per i miei compagni. I 4 mesi di squalifica e le 9 partite lontano dalla Nazionale? Fu inumano il modo in cui fui trattato. Avevo firmato col Barcellona e non ci fu nemmeno una presentazione. Pensavo che la mia carriera fosse alla fine, ma sono grato al Barça: quando mi chiamarono piansi tutto il giorno”.