Caso Palermo, Di Cintio: "Chievo e Foggia casi diversi. Playout? Lega ha esercitato poteri di cui non è dotata"

15.05.2019 09:08 di Aldo Sessa   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Caso Palermo, Di Cintio: "Chievo e Foggia casi diversi. Playout? Lega ha esercitato poteri di cui non è dotata"

L’esperto di diritto sportivo, Cesare Di Cintio, ha parlato a La Repubblica del caso Palermo, evidenziando le differenze coi caso riguardanti Chievo Verona e Foggia. Ecco quanto evidenziato da TuttoPalermo.net: “Il discorso è molto semplice, c’è un capo di incolpazione che è diverso. Il Chievo era stato portato in giudizio per avere gonfiato i bilanci attribuendo valori aumentati ad operazioni di mercato, il Palermo è accusato di avere artefatto alcuni bilanci ottenendo in questo modo l’iscrizione al campionato irregolarmente. È tutto legato alla concessione della licenza nazionale per l’affiliazione alla lega: al Palermo è stata concessa a fronte di attività fraudolenta che sarebbe stata commessa aggirando i controlli. Francamente si tratta di incolpazioni molto diverse. Per il caso Foggia (sanzionato per avere pagato stipendi in nero) vale lo stesso principio. Al Palermo è stato contestato il fatto di non avere redatto bilanci fedeli ottenendo l’iscrizione irregolare. Questa situazione evidenzia però un problema: se il Palermo ha commesso i fatti ed è colpevole, la Covisoc non ha vigilato quando avrebbe dovuto. Non sospendere i playoff ed eliminare i playout? La Lega di B ha esercitato un potere di cui non è dotata. Per il Palermo, inoltre, è previsto un rito abbreviato e il ricorso si discuterà nel giro di dieci giorni. Si poteva aspettare l’appello per avere una situazione di classifica chiara. Il corto circuito normativo è stato generato dalla decisione presa da club direttamente interessati alla vicenda”.