Caso Palermo, Foschi: "Mai accettato Arkus perché temevo questa fine"

17.07.2019 07:57 di Claudio Puccio   Vedi letture
© foto di Gabriele Di Tusa/TuttoPalermo.net
Caso Palermo, Foschi: "Mai accettato Arkus perché temevo questa fine"

Il direttore sportivo del Palermo Rino Foschi è stato intervistato dal Giornale di Sicilia per parlare delle ultime settimane che hanno portato alla situazione che tutti conosciamo con i rosanero che dovranno sperare di ripartire dalla Serie D. Ecco le parole del dirigente romagnolo evidenziate da TuttoPalermo.net: "Stavamo realizzando un sogno importante con un gruppo serio, invece è intervenuto questo secondo gruppo che non ho mai accettato. Il primo impatto non è stato felice. Poi ho cercato di adattarmi, per il bene del Palermo, ma non ce l’ho fatta perché temevo la fine che poi è arrivata. Tutti i giorni chiedevo di rispettare il contratto perché tutti i giorni dovevo dare garanzie ai miei giocatori. Perché la trattativa con York Capital è saltata? Per delle clausole su Mepal che con un po’ di pazienza potevano essere limate. I Tuttolomondo hanno, invece, accettato tutto. Albanese? Lui mi diceva che aveva visto i soldi. Tutti li avevano visti, io non avevo visto niente e poi mi hanno fatto la lettera di contestazione. Il giorno della presentazione di Marino mi chiamò Bergamo dicendomi che non sarei potuto andare in sede, io sono andato, poi mi ha chiamato di nuovo per comunicarmi la decisione della proprietà. Da quel giorno sono stato zitto su suggerimento del mio avvocato. Il signor Lucchesi mi ha definito come un elefante sui cristalli, ma guardi bene cosa era il Palermo con Foschi e guardi che fine hanno fatto fare loro al Palermo. Ero in contatto anche con Mirri. Futuro in rosa? Mirri mi ha già aiutato in passato e io ci sarò sempre, ma con Sagramola il mio lavoro non lo condivido".