Caso Palermo, Orlando: "Attendo le proposte e spero di decidere bene"

16.07.2019 13:01 di Claudio Puccio   Vedi letture
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Caso Palermo, Orlando: "Attendo le proposte e spero di decidere bene"

A margine della presentazione del "Ladies Open" di tennis il Sindaco Leoluca Orlando ha parlato anche degli sviluppi relativi al Palermo Calcio, ecco le sue parole raccolte da TuttoPalermo.net: "Ho pubblicato un avviso, che non è un bando, deciderò io assumendomi la responsabilità e lo farò insieme a un esperto come il Presidente Guarnotta, un magistrato ma anche un tifoso rosanero. Sceglierò in base a rigorosissimi criteri di partecipazione che riguardano l’aspetto etico come l’assenza di condanne. Ho dato delle indicazioni che non sono vincolanti per partecipare, ma che sono elementi di valutazione, secondo me opportuni come ’assenza di maggioranza da parte di soggetti che controllano società calcistiche professionistiche, l’azionariato popolare e un piano triennale per la risalita, per evitare situazioni del tipo ‘un anno e poi vediamo come finisce'. Conto sulla serietà delle proposte e spero di scegliere quella più seria e conveniente per una città che ha vissuto la mortificazione della cancellazione dai campionati professionistici. Attendo che si chiuda questa vicenda per dare incarico all’ufficio legale del Comune di agire per i danni prodotti all’immagine della città e alla tifoseria da chi ha approfittato di questo disastro. Domande? Ancora non ho ricevuto nulla, le domande arrivano alla posta certificata e sono in attesa. Una volta raggiunta la scadenza, faremo un’esame comparativo e spero di scegliere nell’interesse della città, che ha diritto ad avere una società di calcio che non sia pretesto per fare altre cose. Le parole di Ferrero? Non commento le dichiarazioni altrui e ribadisco di non aver incontrato nessuno, valuterò le proposte, la scelta di chi deve far rinascere il calcio a Palermo non può essere fatta da 4 amici al bar, ma deve essere fatta dal Sindaco in modo responsabile".