Foggia, Mazzeo: "Contro il Palermo dobbiamo cambiare marcia. Stroppa? lui no ha colpe, in campo scendiamo noi giocatori"

 di Francesco Paolo Palazzo  articolo letto 84 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Foggia, Mazzeo: "Contro il Palermo dobbiamo cambiare marcia. Stroppa? lui no ha colpe, in campo scendiamo noi giocatori"

L'attaccante del Foggia  Fabio Mazzeo, prossimo avversario del Palermo, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, del difficile inizio della sua squadra in questo campionato di serie B, difendendo a spada tratta il proprio allenatore, privo di colpe, a detta del numero 19 rossonera, per la pessima prestazione della squdra pugliese contro l'Avellino sabato scorso, ecco quanto evidenziato da TuttoPalermo.net: "Non siamo sicuramente quelli del Partenio. Se fossimo davvero quelli lì, dovremmo prendere la roba e andar via tutti da Foggia. Questo gruppo ha dentro di sé la forza per reagire. Dobbiamo ripartire più forti di prima, già dalla sfida di sabato con il Palermo. Per me non è una questione di adattamento alla categoria, dobbiamo solo diventare più cattivi. Nello scorso campionato, la sfida con l’Entella l’avremmo vinta 3-0: è una questione di mentalità che dobbiamo ritrovare. Conosco bene i miei compagni, possiamo fare di più e sono convinto che faremo bene anche quest’anno. Stroppa? In campo scendono i calciatori, l’allenatore ha poche colpe. Siamo entrati in campo molli, non c’eravamo con la testa. Dopo il 2-1 potevamo rientrare in partita ma abbiamo commesso altri errori. Lo ripeto: è una questione di testa e di cattiveria. Non può un tecnico essere protagonista di una storica promozione in B e dopo poche gare diventare uno che non ha il polso della situazione. Bisogna essere equilibrati nei giudizi. Qui c’è solo da lavorare e provare tutti insieme a tirarci fuori da questa situazione. Sicuramente non si possono emettere verdetti definitivi dopo tre partite. Sta a noi calciatori reagire e trovare la svolta già sabato nella partita col Palermo".