Palermo, Foschi: "Proteggo la squadra da tutto. Bellusci mi ha caricato. Vi spiego la situazione societaria"

07.02.2019 10:10 di Claudio Puccio   Vedi letture
© foto di Gabriele Di Tusa/TuttoPalermo.net
Palermo, Foschi: "Proteggo la squadra da tutto. Bellusci mi ha caricato. Vi spiego la situazione societaria"

Il responsabile dell'area tecnica del Palermo Rino Foschi è stato intervistato da La Repubblica e ha commentato la caotica situazione societaria e delle ripercussioni sulla squadra, ecco le sue parole evidenziate da TuttoPalermo.net: "Ho detto alla squadra che non li lascio soli. Ci ho messo la faccia come sono abituato a fare. Ho spiegato che qui c’è un direttore che rappresenta tutto, il passato di questa Società, il presente e se serve anche il futuro. Ho le spalle larghe e nel caso in cui dovesse accadere qualcosa sono pronto a difenderli da tutto e da tutti. Cosa potrebbe succedere? Continuo ad avere fiducia nella proprietà che ha promesso l’arrivo dei soldi, ma ai giocatori ho illustrato tutto quello che potrebbe accadere dalla migliore alla peggiore delle ipotesi. Da una normalità ritrovata alla possibilità di essere penalizzati per il mancato pagamento degli stipendi, fino all’avvio della pratica di fallimento. Come hanno reagito i giocatori? Purtroppo tutto quello che ho detto non era del tutto nuovo, visto che la stampa ne ha già parlato e loro leggono i giornali, ma ho il merito di godere di una credibilità tale che ci può consentire di superare tutto. Forse con qualche ammaccatura, ma abbiamo la possibilità di riuscire a vedere la luce qualora dovessimo infilarci in un tunnel. Ma non succederà. Ho il dovere di credere a quello che mi ha detto Facile. Lui è il mio referente e il mio punto di riferimento all’interno della proprietà. Ormai resta poco tempo per evitare il peggio, lo sappiamo, ma crediamo alle rassicurazioni. Rapporto con Facile? Ci siamo chiariti. Tutto è rimasto come prima. Lui è il mio punto di riferimento. Il mio obiettivo è accompagnare la squadra in A. Bellusci? Le sue parole mi hanno dato una carica incredibile. Ho riascoltato il suo discorso almeno cinque volte. Ai giocatori ho detto che il discorso che ci siamo fatti è l’allenamento più utile che potessimo fare in vista della partita di Perugia. La chiave del successo finale è il ritorno della gente allo stadio. Soprattutto in questo momento. Serve senso di appartenenza. Questa squadra ha i giocatori più forti della B, ha un gruppo unito e penso che siamo candidati alla promozione".