Palermo, Jajalo: "Peggio di così non va, possiamo solo fare meglio. I tifosi avevano buoni motivi per essere irritati, ma il ritorno da Perugia..."

14.02.2019 08:58 di Aldo Sessa  articolo letto 568 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Palermo, Jajalo: "Peggio di così non va, possiamo solo fare meglio. I tifosi avevano buoni motivi per essere irritati, ma il ritorno da Perugia..."

Mato Jajalo, centrocampista del Palermo, ha raccontato al Corriere dello Sport il momento che i rosanero stanno vivendo, ecco quanto evidenziato da TuttoPalermo.net: “Col tempo abbiamo cominciato a preoccuparci, ci sono scadenze… Peggio di adesso non si va, possiamo solo fare meglio. Per noi stessi, per la società, per la città. Ho dedicato la mia vita al calcio che amo, come lo amano i compagni. I miei bambini dormono con un pallone sotto il cuscino. E questo fa passare ogni brutto pensiero. Sappiamo a cosa andiamo incontro, ugualmente lottiamo per vincere. Il resto verrà risolto in separata sede. I tifosi avevano, e hanno, motivo di essere irritati. Le due sconfitte, i fatti societari, la mancata vittoria avevano scatenato reazioni negative. A Perugia, i tifosi hanno capito la nostra anima e che non pensiamo solo ai soldi. Magari non siamo andati al massimo, ma nel calcio non devi giocare sempre bene per farcela, è la testa che conta. E tanta gente al nostro ritorno è stato un bel gesto d’incoraggiamento. Brescia? Dobbiamo guardarci allo specchio senza paura, sicuri di avere speso ogni energia. Non è garanzia di vittoria ma presupposto morale. Per batterlo dobbiamo utilizzare le nostre armi che non sono inferiori. Per noi ogni partita è quella della vita. Ma qui in più c’è in palio il primato. Record di presenze allo stadio? C’è bisogno dei tifosi, uno stadio pieno cambia la partita. So bene cosa significhi vedere tanta gente”.