Palermo, Lancini: "Mi ha cercato il Catania ma ho dato precedenza ai rosanero"

05.12.2019 10:09 di Claudio Puccio   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Palermo, Lancini: "Mi ha cercato il Catania ma ho dato precedenza ai rosanero"

Il difensore rosanero Edoardo Lancini è stato intervistato dal Corriere dello Sport, ecco le sue parole evidenziate da TuttoPalermo.net: "La A è il sogno interrotto ma prima bisogna pensare alla C, vincere il più possibile. Contro l’Acireale? Sarà come sempre. Mi voleva il Catania, ho voluto aspettare. A Palermo chi gioca si sente protagonista. Ho trovato la mia dimensione. Restare a Brescia in A? A quale prezzo, se non sei stimato? La verità è che dovevo scappare prima. Prima ascoltavo tutti, guardavo le pagelle, da bresciano avvertivo pressione e responsabilità, essere profeta in patria non è facile. Ora me ne frego, penso più a me e a sbagliare di meno. Rapporto con Mister? Apprezzo le persone sincere come Pergolizzi. Cura molto la fase difensiva, mette bene la squadra e si vede. Il segreto della difesa? Un grande gruppo. Anziani e under. In questo campionato conta soprattutto la mentalità vincente e da battaglia. Noi l’abbiamo". Poi un na serie di aggettivi per alcuni compagni: "Pelagotti, simpatico; Doda, permaloso; Accardi, dolce; Crivello, rompiballe; Martinelli, amico; Santana, estroso; Ricciardo, il bomber; Felici, biondino". Infine una curiosità sul numero di maglia: "Numero preferito?
A Nesta piaceva il tredici, a me il 17. Porta sfiga? Balle. Però, Cellino, molto superstizioso, me l’ha fatto togliere”.