Palermo, lunga conferenza di Zamparini: "Vogliono sequestrare il 70% delle azioni del Palermo. Ecco tutto sullo sceicco, Rossi e il prossimo ds..."

13.05.2011 20:20 di Marcello Scuderi  articolo letto 1550 volte
© foto di Vincenzo Orlando/TuttoPalermo.net
Palermo, lunga conferenza di Zamparini: "Vogliono sequestrare il 70% delle azioni del Palermo. Ecco tutto sullo sceicco, Rossi e il prossimo ds..."

Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, oggi è stato protagonista di una lunga conferenza stampa. Ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "Vi spiego perchè ho indetto questa conferenza stampa: Tempo fa un pm di Benevento, dove avevo costruito un centro commerciale come quello che sto costruendo qui, ha costruito un enorme castello di sabbia. Chiedeva i miei arresti domiciliari e il sequestro delle azioni del Palermo calcio, cose che il Gip aveva rifiutato, e il Pm non aveva fatto ricorso, ed era stato anche rifiutato il sequestro delle azioni. Solo che la Cassazione ha commesso un errore nelle procedure rimandando in appello alla corte di Benevento e in questi giorni hanno pensato di concedere il sequestro preventivo di 17 milioni e mezzo di azioni del Palermo. Voglio assolutamente denunciare questo fatto, sono imprenditore da 50 anni e mi sono sempre comportato correttamente, non ho mai evaso ne sono uscito fuori dalle norme. A Benevento hanno costruito un castello su delle falsità e addirittura da certa stampa sono stato etichettato come un delinquente e, cosa peggiore, vanno ad intaccare le casse del Palermo calcio con una risonanza non indifferente sul mercato. Io, con i miei legali, sto preparando un ricorso alla Cassazione e cosa più importante un ricorso alla corte di Strasburgo sui diritti dell'uomo. L'unico problema è che un processo del genere dura almeno quattro anni, vi rendete conto lasciare le azioni del Palermo in mano a qualcuno per quattro lunghi anni?".
Dopo queste clamorose indiscrezioni Zamparini parla anche del Principe saudita: "Non ve l'ho mai detto ma il Principe era dentro al Palermo al 90%, volevo portarlo con me alla finale di Roma, ma come si fa ad inserire con il 70% delle azioni sequestrate? Qui non si rendono conto del danno che stanno arrecando, se ne fregano". "Io - continua il presidente rosanero - agirò alla corte di Strasburgo e tramite i miei legali sono pronto a pagare con i miei beni senza intaccare i beni del Palermo calcio, e qualora non sarò ascoltato mi dimetterò dalla carica di presidente e me ne andrò via dal mondo del calcio, e qui verrà il Pm con il suo 70% delle azioni a scegliere un nuovo presidente. Io non credo che i tifosi lo accetteranno, ma sono costretto. Sono molto amareggiato ed incredulo, spero solo che la Cassazione capisca la reale situazione. Non ci credono nemmeno i miei legali e i miei amici della magistratura, è inconcepibile una cosa del genere. Cosa cambia nella società rosanero? Che ad ogni assemblea il procuratore di Benevento rappresenterà il 70% delle azioni. Il nostro capitale e di 24 milioni e settecento e loro ne hanno sequestrato 17 milioni e mezzo".
Il patron rosanero continua, incredulo, a parlare della faccenda: "Io chiederò i danni sia al Pm di Benevento che allo Stato Italiano, per i danni che il Pm, rappresentante dello Stato, sta arrecando a me e al Palermo. La società ad oggi non è bloccato nella sua attività perchè le azioni del Palermo ancora non sono in mano loro, sono depositate in una banca svizzera. Lo sceicco in tutto questo verra qui a fine mese, abbiamo bene avviato questa cosa qui e anche gli arabi sono entusiasti della finale. Io ho fatto questa conferenza perchè altrimenti domani salta fuori che Zamparini è un delinquente a cui hanno sequestrato 17 milioni".
Zamparini cambia poi discorso parlando dell'esodo dei tifosi con tappa Roma per la finale di Coppa Italia: "La mobilitazione di massa da parte dei tifosi è straordinaria. e dimostra quanto sono sbagliati i dati dell'utenza televisiva che ci davano l'1%. Oggi Amauri mi ha mandato un messaggio, mi ha fatto molto piacere. C'era scritto: "Ciao presidente, volevo salutarti e farti i complimenti per la finale di Coppa Italia, ti abbraccio", ho pensato che vuole tornare qui, ma come faccio a prenderlo se percepisce uno stipendio di 3.8 milioni di euro?".
Ha poi parlato dei premi previsti per i calciatori in caso di vittoria in Coppa: "Certo che ci sono dei premi, sono stabiliti da inizio anno. Erano legati alla qualificazione in Europa e gli verranno riconosciuti premi anche in caso di vittoria di coppa, non faccio mica come Lotito".
Tra le altre cose ha parlato anche del mercato del Palermo: "Sono 7-8 anni che abbiamo trovato la nostra stabilità ad alti livelli, il Palermo investe, poi cede e ciò che percepisce lo reinveste per rinforzare la squadra. Anche se sempre sforiamo, ricordiamo quanto ho venduto Toni per 10 milioni e ne ho spesi 17 per Caracciolo e Makinwa. Se il Palermo vende un Pastore è perchè siamo costretti. Se arriva un giocatore di qualità e gioca bene, dobbiamo adeguargli il contratto, ogni anno paghiamo circa 10 milioni l'anno di stipendi e li dobbiamo compensare con plusvalenze sul mercato. A proposito, Pisano è già un giocatore del Palermo".
Ha concluso parlando della situazione con l'allenatore e i nomi per i ds: "I nomi dei possibili sostituti di Rossi li conoscete, sono tutti giovani promettenti. Però prima di tutto a fine campionato voglio parlare con Delio, devo capire come vive lui le richieste delle altre società. I nomi in pole comunque sono quello di Mutti, bravissimo a livello umano, e poi Gasperini, che però ha tante pretendenti. I tifosi vogliono che resti Rossi, lo so, ma penso che la cosa più importante per loro sia vedere la squadra vincere le partite. Per il ds? Sensibile è ormai fuori discussione, mentre Perinetti non l'hanno lasciato andare via. Sogliano è un ottimo nome".