Palermo, Mantovani: "Siamo partiti per un piazzamento europeo ed invece abbiamo lottato per la salvezza. Chievo? Gara speciale"

 di Maria Concetta Casales  articolo letto 432 volte
© foto di Federico De Luca
Palermo, Mantovani: "Siamo partiti per un piazzamento europeo ed invece abbiamo lottato per la salvezza. Chievo? Gara speciale"

Andrea Mantovani, a 48 ore dall’ultima gara interna del Palermo contro il Chievo Verona, la squadra in cui ha militato prima di giungere in Sicilia, ha rilasciato alcune dichiarazioni, riportate dl Giornale di Sicilia, dove ha parlato proprio di che sapore possa avere la gara di domenica contro la sua ex-squadra. "Per me quella con il Chievo non sarà mai una gara come le altre. Ho passato sei anni della mia vita lì, a Verona sono cresciuto come uomo e come giocatore". Ringrazierò sempre il presidente Campedelli e il ds Sartori. Anzi, ne approfitto per fargli i complimenti. Anche quest'anno il Chievo è riuscito a salvarsi in anticipo, e non mi sorprendo. So come lavorano in quel club, la programmazione viene prima di tutto e i risultati arrivano di conseguenza". Poi il difensore centrale ha commentato la stagione, non troppo felice per la squadra rosanero. "Quando sono arrivato a Palermo ero convinto di lottare per un piazzamento per l'Europa invece mi sono trovato a soffrire insieme ai miei compagni. Purtroppo è stato un anno travagliato, non è facile costruire qualcosa di importante quando si cambiano tre allenatori e tre direttori sportivi. Ecco perchè accolgo con piacere la salvezza. Io resto della convinzione che Palermo è una grande piazza e che qui si possono ottenere risultati importanti. Quello che conta è che si remi tutti dalla stessa parte e che si segua un progetto. Il Palermo il prossimo anno non può e non deve soffrire più. La basi ci sono, la squadra pure, bisogna solo ripartire con gli uomini giusti. Mutti? Non spetta a me scegliere, il presidente sa cosa deve fare".