Palermo, Mazzotta: "Sono pronto a ripartire dalla D. Mi hanno distrutto un sogno"

14.07.2019 09:38 di Aldo Sessa   Vedi letture
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Palermo, Mazzotta: "Sono pronto a ripartire dalla D. Mi hanno distrutto un sogno"

Antonio Mazzotta, fino all'ultima stagione nel "defunto" Palermo, alla Gazzetta dello Sport ha mandato un chiaro messaggio alla piazza, sottolineando la possibilità di ripartire dalla Serie D con una "rinata" società rosanero. Ecco quanto evidenziato da TuttoPalermo.net: “Mi hanno distrutto un sogno. Fallire la stagione e vedere cancellata la squadra della propria città, non lo auguro a nessuno. Credo che oggi ci sia voglia di riscatto da parte di tutto l’ambiente. Mi auguro che tutti i palermitani tornino a stringersi attorno alla squadra, magari formando un unico gruppo in Curva come negli anni passati, quando si facevano tremare le gambe a chi veniva al Barbera. Dobbiamo riunirci tutti compatti. Se ripartirei in rosanero dalla Serie D? É un’ipotesi che prenderei seriamente in considerazione, se fosse un progetto serio, modello Parma o Bari. Mi sono arrivate alcune offerte, le sto valutando, ma sto temporeggiando un po’ perché voglio prendere la decisione giusta, per non commettere errori. Ho anche 30 anni. Se a Palermo arrivasse una nuova proprietà e mi venisse fatta una proposta ci penserei seriamente. Mi piacerebbe fare come Lucarelli a Parma. Il bando di Orlando? Non dovremo essere la succursale di nessuno, dobbiamo ambire a stare tra i primi sette posti in Serie A. Mirri? Lo vedrei benissimo, dobbiamo dirgli grazie per quello che ha fatto a febbraio, mettendo 3 milioni di euro ed evitando la penalizzazione. É il primo tifoso e ci metterebbe il cuore, quello che manca da tempo. La vecchia proprietà? Questi personaggi non la devono passare liscia. Hanno ferito una città, ma non siamo morti. Sarebbe bastata un po’ più di attenzione da parte di tutti. Si sapeva che Lucchesi veniva da sei fallimenti, Tuttolomondo, poi, ha fatto solo chiacchiere. Avevamo tantissima fiducia in Foschi, appena lo hanno messo fuori a fine campionato abbiamo capito che qualcosa non andava…”.