Palermo, Mirri: "Meglio di così non si può fare. Trasmettiamo orgoglio"

05.11.2019 18:54 di Davide Raja   Vedi letture
Dario Mirri
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Dario Mirri

In occasione della presentazione ufficiale del nuovo Palermo, tenutasi al Palazzo delle Aquile questo pomeriggio, è intervenuto il presidente rosanero Dario Mirri. Queste le sue parole raccolte da TuttoPalermo.net: "Oggi ho l'impressione di avere un ruolo importante per tutta la città e non solo per la nostra squadra. Quindi ringrazio il sindaco il presidente del consiglio e Giovanni Bucalo che hanno consentito quest'evento e mi consentono di poter credere che il Palermo possa aiutare la città e possa far sì che la città possa avere un miglioramento grazie al centro sportivo, grazie allo stadio, grazie ai risultati e grazie alla possibilità di dare a tutti i palermitani quello che appartiene loro. C'è la propria squadra con orgoglio, con trasparenza e con il controllo. Tutte cose che negli ultimi anni noi tifosi non abbiamo avuto. Credo che stiamo vivendo da tifosi quello che non abbiamo mai vissuto. Essere in serie C o in serie B secondo me ai tifosi poco importa, ai tifosi piace vincere e soprattutto piace avere la possibilità di sognare. In questo momento io da tifoso già sogno l'anno prossimo a chi avremo come ulteriore rinforzo per poter vincere il campionato di Serie C. Quindi devo dire che meglio di questo momento è impossibile. Non mi sento un presidente da Serie C, la città è da Serie A e la società deve lavorare negli anni con sacrificio, competenza ed un pizzico di fortuna per raggiungere la massima serie. Per quanto riguarda lo stadio, diciamo che gli aspetti esecutivi e operativi non sono di mia competenza. Non posso dirvi se ci vuole uno stadio da 25.000 o 35.000 spettatori o quanti saranno i palchi sponsor o dove sarà l'area riservata ai disabili. Ci saranno ingegneri architetti che ovviamente dovranno fare il loro lavoro. Per ora è tutto un libro dei sogni finché non si ha il diritto, non si può andare in banca non si possono fare progetti concreti e quindi da questo punto di vista ancora lo stadio è il centro sportivo sono nei nostri desideri tutta la parte esecutiva avverrà solo dopo che sullo stadio o sul Centro Sportivo avremo la possibilità di progettare esecutivamente. Per quanto riguarda la maglia rosa Robe di Kappa ancora non ci è stato comunicato ufficialmente niente, ma ritengo che entro dicembre sicuramente arriverà una risposta. Relativamente ai lavoratori fino adesso abbiamo assunto 5 persone e la nostra società spero che possa raggiungere tra i 3 e i 4 milioni di fatturato. Il Bari l'anno scorso ha assunto due persone noi ne abbiamo assunte cinque, erano 27 nella vecchia società e tutti hanno diritto al lavoro è chiaro che dobbiamo fare i conti con la sopravvivenza della società non possiamo anteporre interessi privati all'interesse collettivo che è quello della società, che possa svilupparsi nel modo corretto. Quindi sicuramente i diritti verranno rispettati nei limiti di quello che la società sarà capace di fare".