Palermo, Nestorovski: "Stagione durissima ma quelli che chiamavate 'scontenti' porteranno la squadra in Serie A"

20.04.2019 10:26 di Claudio Puccio   Vedi letture
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Palermo, Nestorovski: "Stagione durissima ma quelli che chiamavate 'scontenti' porteranno la squadra in Serie A"

Il capitano del Palermo Ilija Nestorovski è stato intervistato dal Corriere dello Sport , ecco le sue parole evidenziate da TuttoPalermo.net: "Quella col Padova è la partita della vita. Vietati i cali di tensione. E’ stata una stagione durissima, più dell’altra. Ma quando fatichi due anni per un obiettivo, alla fine la gioia è più grande. Frosinone è il passato. Ora vinco io. Con il gruppo. Abbiamo vissuto momenti in cui non si sapeva niente del nostro destino e del futuro societario. Ma, adesso siamo tranquilli, Foschi e Stellone sono i nostri punto di riferimento. Il mio compito? Stare in prima linea, parare i colpi e mettere al sicuro i compagni. Altrimenti che capitano sarei? Bucchi ha dichiarato che abbiamo avuto fortuna? Non è importante dare spettacolo, ma mettere la palla in rete, se è il caso anche con la mano. Mercato? Ne ho lette di ogni colore. Per una giornata, ho perso anche la fascia di capitano perché si pensava che sarei stato ceduto. Alla fine siamo qui e proprio quelli che chiamavate ‘scontenti’, il sottoscritto, Jajalo, Rajkovic, Rispoli sono titolari e porteranno il Palermo in A. Avrei potuto fare casino, battere i piedi, non allenarmi. Invece sono stato sempre disponibile. Stellone cambiato? No, stesso entusiasmo, stesse idee, rispetto reciproco, sincerità. Sorride anche quando perdiamo. Il tecnico ideale. Pensa e vive come un giocatore, lo sentiamo più vicino di altri allenatori. Se qualcuno ha un problema, non ti abbandona. I numeri mi interessano relativamente. Se non riesco a portare il Palermo in A, non sono contento. Brescia già promosso? Andiamoci piano. Oggi si. Con due piedi. Deve però giocare a Lecce e contro il Benevento. Come noi non possono fermarsi. Il Lecce? Gioca un bel calcio, sono in forma, ma se facciamo bottino pieno, in A andiamo noi. Se nel futuro sogno l’Europa? E se potessi andarci con il Palermo? Se il Palermo mi propone un nuovo contratto rimango".