Palermo, Nestorovski: "Vivo per il gol. Abbiamo fiducia in Foschi e Stellone"

23.02.2019 14:28 di Claudio Puccio   Vedi letture
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Palermo, Nestorovski: "Vivo per il gol. Abbiamo fiducia in Foschi e Stellone"

Il capitano e bomber del palermo Ilija Nestorovski è stato intervistato da Dazn, ecco le sue parole raccolte da TuttoPalermo.net: "Fare gol è meglio del sesso (ride, ndr.). Per me è troppo importante fare gol. L'importante non è come arriva la palla, l'importante è che dicano 1-0 per il Palermo e che ha segnato Nestorovski. A nessun attaccante piace correre, fare sponda. Per me fare assist è poco, l’importante è segnare. Situazione societaria? Difficile isolarsi da tutto questo, perché ovunque si parla del fallimento del Palermo. Non vogliamo la penalizzazione, perché lavoriamo duramente da mesi. Siamo stati per mesi senza Presidente. Ora abbiamo tanta fiducia in Foschi e Stellone e continuiamo su questa strada. Ruolo di capitano? Devi pensare a tutto, se un compagno sta bene, se c'è qualcosa che non va. Il capo del gruppo whatsapp, però,  è Pomini, lui è il numero uno. Io vicino all’addio? Quando leggevo i giornali ero sempre vicino a lasciare, mia moglie mi aspettava con le valigie in mano (ride, ndr.). Io ho solo paura di Dio, se c'è paura non si può andare avanti. Il mio idolo? Nessuno. Perché non posso dire che era Ronaldo dato che non sono veloce come lui. Ora sono io l'idolo. Superstizioni? Sì, sono molto superstizioso. Già da quando avevo 4 anni. La prima volta che feci gol avevo delle mutande blu, da quel momento prima delle partite le portavo con me. Con il tempo si sono anche bucate, ma ora non le ho più (ride ndr.) Ora ho altre cose. Prima della sfida contro il Brescia ho mangiato due panini con prosciutto crudo e formaggio, prima della prossima partita mangerò questo a colazione. Promessa in caso di promozione? Vado al Santuario di Santa Rosalia. Ad inizio campionato ero andato in macchina, se andiamo in Serie A vado a piedi. Arrivati sopra prenderemo ovviamente una birra".