Palermo, Pomini: "Mi sono fatto trovare pronto, pareggio giusto"

15.12.2018 17:28 di Roberto Ospedale  articolo letto 191 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Palermo, Pomini: "Mi sono fatto trovare pronto, pareggio giusto"

Alberto Pomini, portiere del Palermo, é intervenuto in mixed zone al termine del pareggio casalingo con il fanalino di coda Livorno, ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "Nelle parate un pó di fortuna di trovarsela sempre a portata di braccia, quando si viene chiamati in causa  ci vuole un po di fortuna ed oggi ne ho avuta anche, nell'occasione del goal Slobodan (Rajkovic) ha subito una leggera spinta ma ci può stare, nel primo tempo abbiamo creato una grande mole di gioco, nel secondo tempo con il passare del tempo hanno preso fiducia, noi ci siamo fatti prendere dalla frenesia e siamo stati un pó disorsinati. Quattro pareggi su otto in casa? Sappiamo che le squadre vengono qui si chiudono e ripartono, queste solo le partite più pericolose, é un dato di fatto che in queste partite si faccia un pó più di fatica, ma questa é la serie B non mi stupisce, si pensa che affrontando il Livorno in casa non ci sia partita ma penso che alla fine ai punti sia un pareggio meritato" ha inoltre aggiunto: " noi andiamo avanti per la nostra strada sappiamo che la serie B premia la costanza , ci sono queste tre partite ravvicinate di fine anno cercheremo si dare il massimo come abbiamo sempre fatto, togliendo il pareggio di oggi la voglia nel preparare al meglio le partite la mettiamo sempre, la chiamata da titolare di oggi? Ho visto stamattina Brignoli un pó palliduccio a quanto pare ha avuto una notte un pó movimentata (ride), in fin dei conti si lavora per farsi trovare sempre pronti, un pó di rammarico per non aver allungato in classifica ,dopo aver scavallato gli incontri contro Benevento, Verona e Pescara c'è ma siamo consapevoli che nessuno ti regala la vittoria che in ogni modo va ottenuta e sudata, con Brignoli si é creato un bel clima abbiamo un ottimo rapporto e c'è una sana competizione, sapere di non dover abbassare la guardia gli fa bene e fa bene a tutto il gruppo poter competere con giocatori all'altezza della situazione".