Palermo, Trajkovski: "Siamo arrabbiati per lo scorso anno. Nuova proprietà? Pensiamo solo alla promozione"

13.12.2018 11:59 di Claudio Puccio   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Palermo, Trajkovski: "Siamo arrabbiati per lo scorso anno. Nuova proprietà? Pensiamo solo alla promozione"

L'attaccante rosanero Aleksandar Trajkovski è stato intervistato dal Corriere dello Sport, ecco le sue parole evidenziate da TuttoPalermo.net: "Dopo la finale playoff contro il Frosinone siamo arrabbiati (utilizza un termine molto più forte). Nestorovski cerca rivincita e Serie A, io la penso allo stesso modo. Quando fai gol e vinci, è tutto facile. Il calcio è questo, capita anche di sbagliare da un metro. Contro il Benevento ero sicuro di far gol, è arrivata la palla e ho pensato di tirare forte e invece è andata male. Non si vive di solo talento, ci si deve mettere a disposizione della squadra e Stellone ha dettato i suoi ideali di gioco, io mi metto a disposizione. I gol sono solo un mezzo per i tre punti. Questa è la mia miglior stagione, ho lavorato molto per la squadra e ho ripreso confidenza con il gol dopo quelli realizzati in Nazionale. Sono contento del mio momento. Il Gol a Padova è nato da un’azione perfetta, ma in Nazionale ne ho fatto uno ancora più bello. Dove mi vuole Stellone? Dappertutto, alcune volte da mediano o in difesa. Sono una prima o seconda punta, faccio il trequartista, vado a sinistra o a destra e se c’è da coprire non mi tiro indietro. Anche con Tedino facevamo bene, poi la Società ha deciso di cambiare. Con Stellone ho un buon rapporto, inoltre arrivano gol e vittorie. Mi sento rosanero fin dal primo giorno che sono qui, mi piace la città e qui è nato mio figlio. Mai pensato di andare via fino ad oggi, in estate poi può succedere di tutto. Per adesso sono concentrato sulla promozione, abbiamo cambiato atteggiamento, non vogliamo perdere. Falletti? Si muove bene, è completo, è veloce e tira da fuori. Segue ogni consiglio di Stellone. Rajkovic? Sono molto contento per lui, dopo tanti infortuni è tornato un difensore vero. Siamo i migliori, andremo in A. Stellone ha portato una mentalità vincente, siamo in testa alla classifica e in fuga e questo dà energie in più". Infine inevitabile una battuta sul recente cambio societario: "Non abbiamo sentito nessuno, ma siamo consapevoli di quanto successo. Pensiamo al nostro obiettivo, la Serie A è importante non solo per noi".