Palermo, Zamparini: "Lascio il Palermo in buone mani. Mi sento come un vedovo. Tornare nel calcio? Non si sa mai"

04.12.2018 09:54 di Francesco Paolo Palazzo  articolo letto 547 volte
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Palermo, Zamparini: "Lascio il Palermo in buone mani. Mi sento come un vedovo. Tornare nel calcio? Non  si sa mai"

L'ex patron del Palermo Maurizio Zamparini ha parlato per la prima volta da quando la nuova proprietà si è palesata al tifo rosanero. Intervistato da PopEconomy ha lasciato poche dichiarazioni riguardo il suo addio al Palermo e sulla nuova proprietà, ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "Ci si sente come un vedovo. Ho sposato Palermo per tanti anni quindi è difficile capire come mi sento in questo momento.Un ricordo che mi resterà è il cartello del tifoso allo stadio "Meazza" per la sfida contro il Milan che diceva Oh bello a San Siro sono, detto però in siciliano e in modo più colorito. Ringrazio Clive Richardson e Maurizio Belli che mi hanno permesso di lasciare bene il Palermo. Lasciarlo in mani ad una società con possibilità economiche importanti per fare grandi progetti. Ringrazio Clive che sta a capo di questo gruppo importante che gestisce anche finanziariamente i giocatori che possono trovare un futuro nel panorama calcistico mondiale. Altre opzioni serie non ne ho avute. Ho 77 anni e cercavo di lasciare. La piazza si era stancata di me, si dice che ci si stanca della moglie dopo 7 anni immaginiamoci di me dopo 16. Palermo è una città dove si può fare calci oa livello mondiale visto che ci sono milioni di tifosi sparsi in tutto il mondo. Stare fuori dal calcio? Se mi stanco di starne fuori potrei sempre ritornare, mi sento ancora giovane dentro. Non andrò allo stadio a vedere le partite perchè non riesco emotivamente a reggere ma se qualche giornalista si vuole divertire e sentire la mia opinione sono sempre a disposizione".