Sicindustria, Albanese: "Nuova proprietà può essere scommessa vincente. I tifosi devono capire che il calcio è cambiato"

07.12.2018 12:28 di Claudio Puccio  articolo letto 382 volte
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Sicindustria, Albanese: "Nuova proprietà può essere scommessa vincente. I tifosi devono capire che il calcio è cambiato"

Il Presidente di Sicindustria Alessandro Albanese è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport in merito al cambio di proprietà del Palermo Calcio e ad un suo possibile ingresso nel nuovo CdA, ecco le sue dichiarazioni evidenziate da TuttoPalermo.net: "Io nel nuovo CdA? Le cose non stanno proprio così. Zamparini ha fatto il mio nome agli inglesi come figura in rappresentanza della città. Il suo è un auspicio e mi fa molto piacere, ma tale resta. È la nuova proprietà che dovrà scegliere i nuovi membri e nessuno della cordata ancora mi ha proposto nulla perché ancora non li conosco. Per entare nel CdA, qualcuno deve propormelo e io, in caso, accettare a seconda del ruolo che mi viene prospettato. Ho parlato soprattutto con l'advisor Maurizio Belli, mi è sembrato molto serio. Mi ha detto che da parte loro c'è tutto l'impegno possibile, spiegandomi che il progetto Palermo può avere anche un grande impatto sociale. Zamparini fuori dalla scena? A tavola ha detto chiaramente alla Presidente De Angeli che adesso sono loro i nuovi referenti. Per il resto, il Patron ha detto che rimane come consulente del club. Esce dal punto di vista economico, non da quello tecnico. Scetticismo? Palermo è una piazza di grandi passioni, vuole sempre identificarsi con un magnate, ma il calcio è cambiato. Non aspettiamoci l'emiro che mette i soldi da osannare. Il calcio è diventato un'azienda che sta attenta anche ai conti economici. Lo si vede in altre grandi Società. Può darsi che questa sia una scommessa vincente, sarà il tempo a dirlo. Polemica col Sindaco? Lo stesso giorno che gli inglesi erano qui, lo avevo invitato a incontrarli e poi a venire a un congresso col Presidente nazionale di Confindustria Boccia e il ministro Centinaio, ma il Sindaco mi ha detto che non poteva. Credo sinceramente che si sia trattato di un fraintendimento. Ho scritto a Orlando per un chiarimento che, sono certo, arriverà. Coinvolgere imprenditori siciliani? Prima di tutto, come Sicindustria, daremo al Palermo il solito apporto che diamo a tutti i nostri iscritti anche in termini di relazioni con le istituzioni. Abbiamo poi più volte ribadito che c'è un gruppo di imprenditori e professionisti che vogliono stare vicini al Palermo. Penso anche a una partecipazione economica nelle quote azionarie seppur minima e minoritaria, 30-40 persone sono interessate. Ma torniamo sempre allo stesso discorso, bisogna capire chi sarà il proprietario del Palermo, i suoi progetti e chi siederà nel nuovo Cda. Platt? Persona molto affabile, ha grande esperienza internazionale. Ho intuito, inoltre, che non c'è intenzione di smantellare il quadro tecnico. Da tifoso ne sono felice, perché il direttore Foschi è stato l'artefice dei successi del Palermo e ha messo in piedi il gruppo che al momento comanda la B. Questa squadra può tranquillamente essere promossa e dalla serie A dipende il 90% del destino del club".