Da Sorrentino a Nocerino, ecco le ultime novità sugli ex Palermo

12.02.2020 00:14 di Tutto Palermo Redazione   Vedi letture
Stefano Sorrentino
Stefano Sorrentino

Nonostante le polemiche e i risultati non propriamente convincenti delle ultime settimane, il Palermo di Rosario Pergolizzi continua a mantenere la vetta della classifica del Girone I di Serie D. Nell’anno della rinascita dei rosanero, il Palermo è da inizio stagione chiamato a vincere e convincere. L’obiettivo è ritornare ai piani alti del calcio italiano, proprio lì dove la compagine siciliana fino a qualche anno fa era tra le formazioni più temute. Lo chiedono i tifosi e tutto l’ambiente rosanero in primis, lo chiedono a gran voce anche gli ex giocatori che hanno reso grande il Palermo nell’ultimo decennio.

E sono proprio alcuni ex rosanero a prendersi le prime pagine dei giornali di recente. Negli ultimi giorni a far parlare di sé è stato il portiere Stefano Sorrentino, per tre stagioni protagonista con la casacca del Palermo (dal 2013 al 2016). L’estremo difensore ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato, pur avendo ricevuto tante proposte di lavoro. Sorrentino ha dunque deciso di appendere i guantoni al chiodo. Sono stati degli anni vissuti intensamente quelli di Sorrentino in Sicilia. Tra le ultime imprese regalateci dall’ex Palermo, ricordiamo sicuramente quella di dodici mesi fa quando l'estremo difensore campano neutralizzò, primo portiere a riuscirci in Serie A, un calcio di rigore a Cristiano Ronaldo nonostante il suo Chievo Verona uscì sconfitto 3-0 nel match contro la Juventus, già lanciatissima verso la conquista dell'ottavo scudetto di fila in Serie A.

A Palermo, Sorrentino visse il periodo della retrocessione in Serie B del 2013 e il successivo ritorno nella massima serie. Diventò anche capitano della squadra nel corso della stagione 2015/2016; nell’ultima parte della sua esperienza a Palermo Sorrentino ebbe a scontrarsi con l’allenatore Davide Ballardini che, secondo l’estremo difensore, aveva messo in dubbio la professionalità dello spogliatoio. Ballardini pagherà il prezzo più caro di questa diatriba (esonero e successivo reintegro). Il Palermo riuscì comunque a salvarsi all’ultima giornata mentre Sorrentino decise di svincolarsi dai rosanero per ritornare a giocare nel Chievo Verona.

Da un calciatore campano all’altro. Stiamo parlando di Antonio Nocerino, centrocampista attualmente free agent che a Palermo ha collezionato più di cento gettoni di presenza in tre anni, dal 2008 al 2011. Di Nocerino si è parlato negli ultimi giorni circa un suo clamoroso ritorno in rosanero. Tutto è partito da un commento su un noto social network: Nocerino ha confermato di essere ancora oggi legato al Palermo e alla sua città. In rosanero, il centrocampista napoletano ha anche esordito in campo europeo con la maglia di un club, giocando in Europa League contro il Maribor. Diventato sin da subito punto di riferimento del centrocampo palermitano (nonostante i vari avvicendamenti in panchina), Nocerino ha confessato di aver pianto quando nel 2011 lasciò il Palermo per vestire la casacca rossonera del Milan.

Si diceva, all’inizio, del rendimento non pienamente convincente del Palermo e delle aspre critiche piovute sull’allenatore Rosario Pergolizzi da parte della maggior parte della tifoseria dei rosanero che lo vorrebbe fuori dal progetto “rinascita” del Palermo. Circola il nome di Giovanni Tedesco, una vita passata in rosanero, prima come calciatore e poi come dirigente e allenatore: sul nome dell’ex centrocampista classe 1972 si è speso, e non poco, anche un altro grande ex rosanero, Moris Carrozzieri. L’ex difensore ha parlato positivamente di Tedesco, ipotizzando un ritorno dello stesso sulla panchina della prima squadra, unico in grado secondo Carrozzieri di poter riportare il bel gioco e i risultati in città.

Ad onor del vero, Pergolizzi è stato l’allenatore del Palermo che ha raccolto più punti (48) di tutti i suoi predecessori nelle prime venti partite di campionato, realizzando una media di 2,4 punti per match. Solo un altro palermitano di nascita (e in una analoga situazione di ripartenza dopo una radiazione), Pino Caramanno, è riuscito ad avvicinarsi al record di Pergolizzi nella stagione 1987/1988 centrando quindici successi dopo le prime venti gare.