E la Lazio rimpiange Sabatini...

Un omaggio al ds rosanero da parte del "Corriere dello sport"
25.07.2010 13:00 di Alessandro Buttitta  articolo letto 4643 volte
© foto di Vincenzo Orlando/TuttoPalermo.net
E la Lazio rimpiange Sabatini...

Nella Lazio manca sempre più la figura e la competenza di Walter Sabatini: un vuoto che si avverte ogni qual volta la società capitolina si affacci sul mercato. Il rapporto tra il diesse e la Lazio è terminato ormai da due anni, con una stretta di mano con il presidente Lotito. Quest’ultimo può comunque ringraziare il dirigente umbro, tanti sono stati gli acquisti che in futuro si sono rivelati importanti. Creare nuovi capitali attraverso la scoperta di giovani talenti: la strategia di Sabatini per contrastare le logiche di potere dei club all’avanguardia. L’ultimo esempio in casa Lazio è Aleksander Kolarov. La sua plusvalenza è a dir poco eccezionale. Il serbo, acquistato nel 2007 per 800 mila euro dall’Ofk Belgrado è stato ceduto in questi giorni al Manchester City per 18 milioni di euro. Il terzino, all’epoca, era stato seguito nel corso dell’Europeo under 21 anticipando le mosse dell’Ajax, prestigioso club olandese. Kolarov però è soltanto uno dei tanti “colpi vincenti” dell’attuale direttore sportivo del Palermo. Giocatori come Behrami, acquistato da Lotito nel 2005 per un valore complessivo di 5,5 milioni di euro e ceduto poi al West Ham con una minima plusvalenza, il giovane Muslera (classe ’86), acquistato nel 2007 ad una cifra irrisoria, per non parlare di Stephan Lichtsteiner che, approdato alla Lazio nell’estate del 2008 per 933 mila euro, è passato da giocatore semi-sconosciuto del Lille ad uno dei terzini più forti del campionato italiano suscitando interesse anche all’estero. A questi giocatori possiamo aggiungere Diakitè, Radu e i giovani primavera (che tanto bene stanno facendo nel ritiro di Auronzo di Cadore) Libor Kozak e Luis Pedro Cavanda.