Glorie Rosanero, Christian La Grotteria

Glorie Rosanero è una rubrica di approfondimento sui calciatori che hanno vestito la maglia del Palermo, dai bomber più famosi alle delusioni, del passato lontano e recente. Ogni mercoledì solo su TuttoPalermo.net.
27.04.2011 07:00 di Marcello Scuderi   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Glorie Rosanero, Christian La Grotteria

I tifosi più nostalgici sicuramente in qualche modo lo rimpiangono, per altri è stato l’uomo decisivo per agguantare la Serie B. Il calciatore in questione è Christian La Grotteria, che ha vestito la maglia del Palermo dal 2000 al 2003 vincendo un campionato di Serie C1 alla sua prima esperienza rosanero.
La Grotteria nasce a La Plata (Argentina) il 25 luglio del 1974, cresce nell’Estudiantes, squadra della sua città, con la quale non riesce a mettersi particolarmente in mostra e dopo due anni è ceduto in prestito al San Martin, squadra di seconda serie . Dopo solo un anno però entra nelle mire dell’Ancona, e soltanto 24enne accetta la proposta della squadra italiana trasferendosi così nella squadra che militava in Serie C1 segnando in due anni 12 goal in 33 presenze. Nel 2000 però il presidente del Palermo, Sergio D’Antoni, che mirava a costruire una squadra adatta per vincere il campionato e tornare in Serie B, adocchiò il talento argentino e La Grotteria passò ai rosanero per 2 miliardi di lire. Al suo primo anno in Sicilia contribuisce alla promozione della squadra in Serie B mettendosi positivamente in mostra allo stadio La Favorita, durante il primo anno è vicino a lasciare Palermo per problemi con Sonzogni, allenatore di quel tempo, perché si ostinava a usarlo in un ruolo che a lui non piaceva e nel quale non riusciva a esprimersi al meglio, successivamente però arriverà sulla panchina rosanero Ezio Stella e allora il calciatore argentino decise di restare ed è quindi poi confermato anche l’anno seguente, in Serie B, dove diventa un beniamino dei tifosi (chi frequentava lo stadio ricorderà sicuramente il coro della Curva Nord a lui dedicato ndr.). Purtroppo però, a causa di vari problemi alla caviglia, non riesce ad esprimersi al massimo delle sue potenzialità. Nel 2003/2004 il presidente Zamparini, al suo secondo anno a Palermo, era deciso sulla conquista del campionato di Serie B e quindi a raggiungere l’approdo in Serie A, e decise di vendere molti dei giocatori rosanero per rifondare la squadra da zero. Arrivarono tredici giocatori, molti dei quali entreranno nella storia del club (Vasari, Toni, Berti e Corini ndr.) e molti furono i partenti tra i quali Sicignano, Lucarelli, Maniero e proprio Christian La Grotteria. Alla fine della sua esperienza in rosanero La Grotteria vanta 80 presenze e 17 goal, e dopo la sua cessione i tifosi rosanero rimasero molto contrariati dalla decisione della società. Fu ceduto al Padova, in serie C1, dove segno 22 reti in 88 presenze, poi nel 2007 passò alla Spal, dove restò fino al 2009 segnano 13 gol in 49 presenze. Nel 2009 è stato poi acquistato dal Bassano Virtus (dove gioca ancora oggi a 36 anni ndr.), squadra militante in Lega Pro Seconda Divisione, dove ha già collezionato 9 gol in 43 presenze.
Christian La Grotteria rimane ancora oggi nel cuore dei tifosi rosanero, così come molti altri membri di quello storico Palermo come Sicignano, Montalbano, Cappioli, Di Donato ed Elia. Un giocatore che da quando è arrivato non si è mai presentato come un bomber, ma che nonostante tutto è riuscito a farsi largo nel cuore della gente palermitana con umiltà e grande impegno, vincendo un campionato di Serie C1 e sfiorando la Serie A, persa all’ultima giornata contro il Lecce. Uno di quei calciatori che la gente rosanero ricorderà sempre con un po’ di nostalgia.