Palermo-Catania, festival degli ex

Saranno ben sei: cinque di parte etnea, uno solo fra i rosanero
18.11.2009 15:03 di Salvatore Bavari  articolo letto 1019 volte
Giuseppe Mascara, uno dei tanti ex del derby col Palermo
© foto di Federico De Luca
Giuseppe Mascara, uno dei tanti ex del derby col Palermo

Il derby tra Palermo e Catania, in programma domenica 22 novembre allo stadio “Renzo Barbera”, alle ore 15.00, sarà un vero e proprio festival dell'ex, per lo più di parte rossoazzurra. Sono, infatti, ben sei, fra calciatori ed allenatori, ad aver militato in entrambe le squadre, di cui cinque tra le fila degli etnei e solo uno fra i palermitani. Alle falde dell'Etna troviamo ex rosanero un pò in tutti i ruoli: dall'allenatore, per passare al portiere, fino ad arrivare all'attaccante. L'estremo difensore Mariano Gonzalo Andujar ha difeso i pali del Palermo nella stagione 2005-06, totalizzando undici presenze in campionato, con un passivo di dieci reti subite, e, anche, sette presenze in quella che allora prendeva il nome di coppa Uefa. Militanza di tre anni in rosa per i due difensori Christian Terlizzi e Ciro Capuano: per il primo sono state tre stagioni soddisfacenti (dal 2003 al 2006) sia sul piano personale sia sul piano di risultati ottenuti con la squadra, ottenendo la promozione in serie A e due qualificazioni in Europa, totalizzando 48 presenze e sei reti. Per il terzino napoletano, invece, i tre anni trascorsi nel capoluogo siculo (dal 2006 al 2009) non sono sicuramente da annoverare come i migliori della sua carriera, avendo visto il campo in appena 21 occasioni realizzando, comunque, una rete. Esperienza palermitana poco fortunata anche per il fantasista etneo Giuseppe Mascara. Arrivato nel 2001, nel campionato di serie B, è protagonista di un inizio di stagione superlativo deliziando il pubblico del “Barbera” con gol e numeri d'alta classe. Ma un grave infortunio al malleolo, durante un amichevole infrasettimanale contro la Nissa lo tiene fuori per più di mezza stagione. Nel suo secondo anno in rosa, invece, l'attaccante di Caltagirone è vittima di una serie infinita di fastidi muscolari che ne limitano l'impiego e cosi nel 2003 si conclude la sua esperienza a Palermo con un totale di 38 presenze e otto reti. Il tecnico del Catania, Gianluca Atzori, invece, sebbene non abbia rilasciato un ricordo indelebile, ricorderà sempre Palermo per aver disputato, nella stagione 2003-04, il suo ultimo anno di carriera, risolvendo, però, anticipatamente il contratto a causa di fastidi fisici, divenendo il vice dell'allora tecnico Silvio Baldini. Tra le fila rosanero il grande ex sarà il tecnico Walter Zenga. Il Catania, infatti, il 6 aprile del 2008, diede la possibilità all'ex Uomo Ragno di fare il suo esordio su una panchina di serie A dopo aver girovagato e accumulato diverse esperienze nell'est europeo, avendo allenato in Serbia, Romania e Turchia, ma anche in giro per il mondo in continenti come America e Asia. Zenga sfrutta bene l'occasione concessagli dal presidente etneo Antonino Pulvirenti e, in quella stagione, conduce i rossoazzurri ad un'insperata salvezza all'ultima giornata, mentre nella successiva annata ottiene la salvezza con largo anticipo. Il suo passaggio a Palermo, quest'estate, non è stato accolto bene da tutto l'ambiente catanese, che lo accusa di essere un “traditore”, e, per la verità, non ha fatto fare i salti di gioia nemmeno ai sostenitori palermitani. Sono ancora in molti, infatti, a non aver dimenticato l'impresa del Catania di Zenga, proprio nel derby dello scorso campionato, che s'impose al “Barbera” con l'incredibile punteggio di 4 a 0.