Palermo, da chi ripartire il prossimo anno?

 di Claudio Puccio  articolo letto 712 volte
Paul Baccaglini
Paul Baccaglini

Come già sottolineato da TuttoPalermo.net, solo la matematica tiene ancora in serie A la squadra rosanero. La logica ci dice, però, che il prossimo anno il Palermo giocherà in serie B e allora la nuova proprietà dovrà decidere da chi ripartire per tentare la pronta risalita in massima serie. In questa breve analisi vogliamo analizzare, reparto per reparto, quali uomini possano essere congeniali ad un campionato che si sa essere molto duro e dove bisognerà tirare fuori il carattere ancor più delle doti tecniche. Per quanto riguarda i portieri, Josip Posavec ha dimostrato buone qualità ma commettendo anche parecchi errori che gli hanno fatto perdere quella sicurezza vista nella prima parte di stagione. Al suo posto, nelle ultime settimane, ha giocato Andrea Fulignati che non sembra aver dato grandi garanzie, commettendo anch'esso tanti errori. Probabilmente per la serie B servirà un portiere più esperto a cui poter affiancare uno dei due appena citati. La difesa è il reparto che, a nostro parere, va rifondato più di tutti. Tra i centrali, Sinisa Andelkovic ha tanta esperienza anche in B essendo uno dei pochissimi reduci dell'ultima promozione, ma è in scadenza di contratto ed è difficile dire ad oggi se rinnoverà. Degli altri, da Edoardo Goldaniga a Giancarlo Gonzalez, nessuno sembra dare garanzie e probabilmente i due citati verranno ceduti anche perchè hanno, malgrado le disastrose prestazioni di questa stagione, ancora delle richieste sul mercato. Da valutare Slobodan Rajkovic che a causa di due gravi infortuni non ha potuto dimostrare le sue qualità. Sugli esterni Andrea Rispoli, qualora fosse disponibile a rimanere, sarebbe sicuramente da confermare, così come Giuseppe Pezzella ed anche Haitam Aleesami che fin quando la forma fisica lo ha accompagnato ha dimostrato discrete qualità. Al centrocampo importante sarebbe l'esperienza di Alessandro Gazzi e in serie cadetta potrebbe rilanciarsi anche Bruno Henrique che ha deluso quest'anno. Per il resto, anche qui, gli altri giocatori non sembrano avere il giusto mix di personalità e doti tecniche utili per creare una squadra vincente. Esempio lampante Ivaylo Chochev che a tratti ha fatto vedere buone doti tecniche ma anche scarsissima personalità che non lo fa sembrare adatto ad una squadra che dovrà giocare con il coltello tra i denti 42 partite. In attacco tutto ruota alla conferma o meno di Ilija Nestorovski, uno dei pochissimi ad aver fatto bella figura in questa disastrosa annata. Se il bomber macedone dovesse rimanere in serie B, sarebbe un valore aggiunto a cui affiancare un altro attaccante di esperienza, ripartendo anche dai vari giovani promettenti del vivaio rosanero come Simone Lo Faso. Da valutare anche le posizioni di altri due giovani come Accursio Bentivegna e Antonino La Gumina che hanno, fino a questo momento, avuto difficoltà a confrontarsi con il calcio dei "grandi" in serie cadetta. Sempre in attacco il Palermo ha a disposizione due giovani ungheresi, Norbert Balogh e Roland Sallai, sui quali si è molto investito ma che non hanno quasi mai convinto. Venderli però, significherebbe creare delle grosse minus valenze visto che ovviamente si sono deprezzati. la serie B potrebbe essere una possibilità di rilancio se affrontata con le dovute motivazioni. D'altronde nell'ambiente palermitano, senza voler fare paragoni che suonerebbero quasi blasfemi, si avevano dubbi sulla possibilità di giocare a buoni livelli anche in serie B di gente come Paulo Dybala o Franco Vazquez. Insomma, per la nuova proprietà guidata da Paul Baccaglini ci sarà molto da lavorare questa estate per cercare di costruire una squadra che sia all'altezza delle aspettative di tutti e che possa puntare a vincere il campionato di serie B 2017/2018.