Palermo, ecco come ci vedono i Doriani

06.01.2010 10:40 di Dario Rossi  articolo letto 1468 volte
Fonte: sampdorianews.net
© foto di Federico De Luca
Palermo, ecco come ci vedono i Doriani

Ricomincia l’avventura del Doria subito con un test difficile, un’avversario difficile ed un mister cui è legato un ricordo fin troppo recente e poco gradito al mondo blucerchiato.
L’arrivo di Delio Rossi, al posto di un confuso Zenga ha dato la giusta carica ai rosanero rientrati nella corsa per un posto utile in Europa, ma soprattutto la tranquillità (apparente) ad un presidente mai stanco di fare e disfare il suo “giocattolo” spesso più a danno che non a favore di un progetto tecnico invero mai espresso seriamente.
Fedele alle idee del mister romagnolo i siciliani scenderanno a Marassi non per accontentarsi, annunciando il solito centrocampo a rombo ultima genesi di un percorso di zemaniana memoria intrapreso dal tecnico ex Lazio.
In porta sicura la presenza del reattivo Sirigu, segno forse dei tempi che cambiano, o che tornano indietro con la riscoperta della scuola italiana a lungo ammirata in tutto il mondo, sbiaditasi al cospetto di estremi esotici seppur bravi.
La difesa a quattro non prescinderà a meno di clamorosi intoppi dell’ultim’ora su Balzaretti esterno mancino, pupillo del presidente così come lo sta diventando Cassani sul lato opposto, ex tra l’altro della contesa con una presenza nella dolcissima stagione 2002/2003. La coppia centrale Kjaer&Bovo resta sempre affidabile in linea generale seppur a rischio in situazioni di uno contro uno tanto care al genietto di Barivecchia.
Nel centrocampo sostanzialmente a rombo le figure predominanti saranno sicuramente Liverani nel ruolo di regista classico, e Simplicio come rifinitore, con il giovane talentino Pastore pronto al subentro. Così come il suo connazionale Bertolo potrebbe prendere il posto anche dall’inizio a Migliaccio e comunque dato titolare andrà a comporre con il pittbull campano Nocerino la coppia di mediani a supporto dei due estremi di un rombo molto elastico.
In attacco il Romario del Salento, l’ alter ego regionale e non di Cassano, Fabrizio Miccoli metterà come al solito tutto il suo estro al servizio di una prima punta atipica quanto importante nell’economia palermitana come Cavani, forse un po’ poco concentrato visto l’interesse di diversi importanti club, forse questo il vero obbiettivo del presidentissimo, comprare diamanti grezzi a poco e rivenderli a tanto, in puro stile provinciale, forse l’unico tallone d’achille di un club che come potenziali al sud potrebbe giocarsela contro un Napoli la cui cura del mai rimpianto Mazzarri la vedremo all’opera nel prossimo match esterno.