Palermo, Ilicic e Pastore, un destro e un mancino alla corte di Zamparini

04.10.2010 12:00 di Maria Concetta Casales  articolo letto 1726 volte
© foto di Federico De Luca
Palermo, Ilicic e Pastore, un destro e un mancino alla corte di Zamparini

Pastore e Ilicic, Ilicic e Pastore, un duo di trequartisti, che La Repubblica di stamani definisce "l'oro" di Palermo. Ventidue e ventun anni, insieme sei gol, un binomio indissolubile, messosi in mostra nella partita contro la Juventus, al "Delle Alpi" e confermatisi, ieri, all'Artemio Franchi di Firenze". Uno dei più euforici per l'acquisto di Josip Ilicic, è il presidente Maurizio Zamparini, che come riportato da Generazioni di talento,- dopo aver dichiarato di averlo strappato a grandi club - ha annunciato di vedere in lui qualità simili a quelle di Javier Pastore: "Sarà il nostro nuovo Pastore, anzi sarà il nostro Pastore europeo". Per caratteristiche fisiche e tecniche, il paragone ci sta. Entrambi sono i prototipi dei trequartisti del "nuovo millennio": altissimi ma con capacità tecniche invidiabili. Generazioni di talenti, guida completa a tutti i più interessanti prospetti del panorama calcistico, sottolinea come Pastore e Ilicic siano molto alti, e con questa caratteristica difficilmente, almeno in passato, non si poteva diventare grandi giocatori in quel ruolo. In effetti, ne Pastore ne Ilicic sono molto veloci, anzi certe volte Pastore è proprio bravo ad addormentarlo il gioco, però in compenso la rapidità che gli manca nelle gambe c'è l'hanno, entrambi" nella mente. Si completano a vicenda, in quanto lo sloveno è un mancino naturale, mentre l'argentino un destro. Pastore è più un  "trequartista puro", Iličić invece può agire tranquillamente da esterno di centrocampo, insieme sicuramente garantiscono maggiore equlibrio al centrocampo e creano continui pericoli alle porte avversarie.