Palermo, l'Arsenal italiano

03.09.2009 18:30 di Marcello Fattori  articolo letto 978 volte
© foto di Federico de Luca
Palermo, l'Arsenal italiano

La dirigenza del Palermo ormai da un paio d'anni segue una filosofia, che è quella di ricercare giovani e talentuosi calciatori da lanciare nel calcio che conta. Questo è un progetto ambizioso, da società che pensa in grande, perchè non tutti i presidenti di importanti club rischierebbero di riversare cospicui investimenti nei giovani come negli ultimi mesi ha fatto Zamparini, tanto da poter azzardare un paragone con l'Arsenal, forte squadra d'oltremanica che da anni segue questa linea e che grazie a questa è riuscita ad ottenere grandi risultati sia in Europa che in campionato. Il Palermo attualmente, togliendo tra l'altro i numerosissimi giovani andati in prestito in club di serie B e lega pro per fare esperienza, vanta in rosa dodici under 25, tutti giovani di belle speranze, dei quali cinque sono titolari (Kjaer, Nocerino, Bertolo, Pastore e Cavani) e altri come Hernandez, Levan Mch'edlidze, Adamo e Conti sui quali la dirigenza rosanero punta forte sia per il presente ma soprattutto per il prossimo futuro. Si pensi se tutti questi giovani nei prossimi mesi dovessero confermare le aspettative e che quindi da talentuose promesse si dovessero trasformare in certezze; nascerebbe uno squadrone che tra l'altro avrebbe meno bisogno di intervenire sul mercato, e che potrebbe far sognare tutti i tifosi palermitani come l'Arsenal è riuscito e riesce a fare con i suoi.