Palermo, la "fabbrica" dei campioni

22.08.2010 11:30 di Maria Concetta Casales  articolo letto 2013 volte
© foto di Federico De Luca
Palermo, la "fabbrica" dei campioni

Se ci pensiamo sopra ci accorgeremo come il Palermo, in questi anni di Serie A ha contribuito a creare dei campioni, scoprendo "talenti in erba" per poi trasformarli in giocatori staordinari e di grande quotazione economica. Quella del Palermo, come l'ha definita la Repubblica, la "fabbrica dei campioni", sembrerebbe esser una perfetta industria di import-export di assi del calcio, nati dal nulla e pronti a trasformarsi, in pochi anni, in grandi giocatori di fama internazionale. Insomma la politica del compro per uno e rivendo il doppio o il terzo del prezzo iniziale, nel Palermo, del Presidente Zamparini, sembrerebbe diventata, una sorta di marchio di fabbrica. Da dove ci vogliamo cominciare? Per facilitare le cose, dall'ultima cessione "eccellente": Edinson Cavani, scovato dall'ex Rino Foschi, acquistato sei milioni di euro e rivenduto diciassette. E continuiamo con Simon Kjaer, anche lui un prodotto della premiata ditta Foschi-Zamparini, comprato cinque milioni, rivenduto per tredici e mezzo. E se vogliamo tornare un pò più indietro nel tempo possiamo parlare dei vari Barzagli, Zaccardo, Amauri, Toni, tutti giocatori, arrivati quasi da perfetti sconosciuti e rilanciati dal Palermo, che hanno portato, nel corso degli anni, grossi introiti nella società di Viale del Fante. E per finire, guardando al futuro, non riusciamo minimamente a pensare, quali potrebbero essere le cifre dell'affare Javier Pastore, quando ahimè, "El Flaco" sarà pronto per una grande squadra! La speranza che vogliamo coltivare è, che siccome il Palermo è cresciuto e diventa, ogni giorno di più, una bella realtà del panorama calcistico italiano, e speriamo presto, anche di quello internazionale, prima che grandi talenti siano pronti per il grande salto, che la squadra rosanero, possa consacrarsi ad alti livelli, per riuscire a trattenere i suoi gioielli migliori!