Palermo, la Serie A è nelle proprie mani

10.03.2018 21:53 di Ivan Lentini  articolo letto 106 volte
Eddy Gnahore
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Eddy Gnahore

Qualche giorno fa noi di TuttoPalermo.net avevamo scritto che quella fra Palermo e Frosinone sarebbe stata una partita che valeva 3 punti e mezzo. Potenzialmente, vincendo a Parma, in realtà sarebbe proprio così. Infatti, con il successo di oggi potenzialmente i rosanero avrebbero raggiunto e superato grazie agli scontri diretti la squadra ciociara. Ovviamente la partita di Parma sarà molto complessa, tanto più che la squadra emiliana sembra in netta ripresa, ma nulla toglie che la matematica oggi ci dice che il Palermo è artefice del proprio destino. Il campionato di Serie B è lunghissimo, tuttavia abbiamo abbondantemente superato l'asticella di metà campionato e di fatto mancano al termine solo 12 giornate. Analizzando il calendario, senza considerare la trasferta di Parma, il Palermo da qui alla fine del campionato dovrà giocare 6 partite davanti al proprio pubblico e altrettante in trasferta. Carpi, Pescara, Cremonese, Avellino, Bari e Cesena saranno le squadre che il Palermo dovrà ospitare. Novara, Virtus Entella, Cittadella, Venezia, Ternana e Salernitana le squadre che il Palermo affronterà in trasferta. Si tratta certamente di un calendario impegnativo, non è ancora giunto il momento di compilare tabelle e tabelline, ma sapere che il Palermo ha rimontato il gap creatosi a febbraio, mese horribilis per Bruno Tedino, e che oggi è artefice del proprio destino può far sognare i supporters rosanero.