Palermo, Michel Morganella: l'oggetto del mistero

14.10.2009 17:12 di Salvatore Bavari  articolo letto 1437 volte
© foto di Federio De Luca
Palermo, Michel Morganella: l'oggetto del mistero

Tra i tifosi del Palermo saranno, sicuramente, in tanti a chiedersi che fine abbia fatto il terzino Michel Morganella. A dire il vero che fine faccia in occasione di ogni partita lo si apprende dalle formazioni ufficiali consegnate: spesso relegato in panchina e ancor più spesso in tribuna. Arrivato a Palermo, dal Basilea, il 30 gennaio del 2009, e presentato come grande promessa del calcio svizzero, Morganella impiega, però, tre mesi prima di essere chiamato in causa dall'allora tecnico rosanero, Davide Ballardini: il 19 aprile, infatti, il “Treno elvetico”, giocò il quarto d'ora finale della sfida che i siciliani, ormai, conducevano per 4 a 1 sul Bologna. E tra l'altro, nonostante il poco tempo a disposizione, riuscì a mettersi in evidenza con un paio di sgroppate sulla fascia destra. Ma questo non bastò per convincere Ballardini. Il ventenne terzino venne richiamato in causa solamente nell'ultima partita della stagione, contro la Sampdoria, in cui i rosanero non avevano più nulla da chiedere al campionato. Finisce la stagione e Ballardini va via. Arriva Walter Zenga ma le cose per Morganella addirittura peggiorano: in panchina nella gara d'esordio col Napoli, e spedito in tribuna nelle successive sette partite. I fans rosanero si interrogano soprattutto sul perchè di questo acquisto e sul perchè non gli sia mai stata concessa una possibilità di mettersi in mostra. In patria, Morganella, qualcosa di buono l'ha fatta, esordendo a 17 anni in coppa Uefa, contro l'Amburgo, e giocando da titolare, a 18 anni, il match di Champions League contro lo Sporting Lisbona. E, inoltre, è stato sempre convocato da tutte le rappresentative giovanili della Svizzera, dall'under 16 fino all'under 21, di cui attualmente fa parte. Per il Palermo, e per i sostenitori palermitani, il terzino elvetico, invece, rimane un vero e proprio oggetto del mistero.