Palermo, Munoz: da Chiquito a El Grinta

05.09.2010 13:35 di Maria Concetta Casales  articolo letto 1606 volte
© foto di Vincenzo Orlando/TuttoPalermo.net
Palermo, Munoz: da Chiquito a El Grinta

Ezequiel Munoz, 19 anni, viso da ragazzino con due occhi che parlano da soli e un sorriso che ti coinvolge. Nonostante il fisico roccioso ed imponente, basta guardarlo negli occhi per capire che Munoz ha la faccia ancora da bambino, considerata la sua giovane età. Ecco perchè in Patria lo hanno soprannominato "Chiquito". Qui però, a Palermo, di soprannome gliene hanno già dato un'altro: El Grinta, per il modo con cui, in brevissimo tempo si è imposto agli occhi di tutti. In men che non si dica ha esordito in Europa League a Maribor e poi in casa contro il Cagliari e nel triangolare di Palermo, Napoli e Valencia, non era affatto dispiaciuto. E lo stesso giocatore, si è detto molto contento per il modo con cui procede la sua avventura palermitana. Ecco alcune battute di un'intervista rilasciata dal giocatore, alla Gazzetta dello Sport. "Non mi aspettavo di ritrovarmi titolare in così poco tempo, sono arrivato da poco, ma comunque è stata una bellissima sorpresa". A Munoz è stato chiesto cosa pensa degli ultimi due suoi compagni di squadra, Ililic e Bacinovic. "Li ho visti una volta sola, ma mi sono sembrati molto forti. Ililic può essere molto pericoloso, mentre Bacinovic mi ha stupito per le sue capacità, sia in fase di interdizione che di impostazione". Munoz è rimasto particolarmente impressionato dall'enorme cornice di pubblico, al Barbera, in occasione della prima di campionato, anche se già, in occasione della presentazione della squadra, aveva visto con quanto calore, la tifoseria palermitana aveva accolto i rosanero. Da Delio Rossi, Munoz ha già imparato molte cose. "Rossi è un tecnico eccezionale, dal quale c'è solo da apprendere. Mi ha insegnato molte cose dal punto di vista tattico. Ogni giorno a fine allenamento sta almeno mezz'ora con alcuni di noi per farci migliorare". E poi, "El Grinta", ha parlato di obiettivi. "Spero di continuare a giocare vorrebbe dire che continuo a crescere e ad imparare. Mi piacerebbe centrare la prima vittoria col Palermo".