Paulo Dybala, dagli esordi a Palermo ad un possibile Pallone d’Oro

17.01.2020 18:06 di Tutto Palermo Redazione   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Paulo Dybala, dagli esordi a Palermo ad un possibile Pallone d’Oro

Non molti a partire dai suoi esordi avrebbero puntato su Paulo Dybala come stella attuale del nostro campionato, eppure la scommessa sarebbe stata vinta.

Paulo Dybala, soprannominato ‘’u picciriddu’’ dai tifosi del Palermo, fece il suo primo esordio in Italia nel 2012 nella squadra siciliana, per poi diventare un papabile candidato al Pallone d’Oro in seguito alle sue brillanti performance con la maglia della Juventus.

Argentino, classe 1993, Dybala è annoverato tra i giocatori più promettenti della sua generazione ed una delle punte di spicco della Juventus, dove è arrivato nel 2015, distinguendosi per eleganza ed agilità, indispensabili per tenere alto il nome della Vecchia Signora nelle gare di serie A come nelle competizioni internazionali.

La Juventus, che al momento si contende lo scudetto in serie A con l’Inter di Antonio Conte, in Europa sfiderà agli ottavi di Champions League i francesi del Lione. Per i bianconeri non sembra essere un’impresa complicata, come confermano vari bookmakers come Skybet, che danno la Juventus come favorita per il passaggio ai quarti di finale in Champions.

Nel 2011, Dybala disputa la sua prima stagione da giocatore professionista in Primera B Nacional in Argentina con un contratto al minimo sindacale di appena 4.000 pesos l’anno, corrispondenti a 900 euro.

Il primo a mettere gli occhi su Dybala è l’impresario sudamericano Gustavo Mascardi, in buoni rapporti con il direttore sportivo del Palermo. Il presidente della squadra siciliana, Maurizio Zamparini, annuncia l’acquisto del giocatore a stagione inoltrata, il 28 aprile del 2012 con un contratto quadriennale.

Dybala esordisce per la prima volta da titolare con la maglia rosanero all’ottava giornata di campionato, pareggiata contro il Torino per 0-0. Alla dodicesima giornata, la sua seconda volta da titolare, l’argentino realizza due gol che permetteranno al club siciliano di sconfiggere la Sampdoria.Tuttavia, in seguito alla sconfitta contro la Fiorentina per una rete a zero, il Palermo retrocede, tornando in serie A per la stagione 2014-2015.

Questa è l’ultima per Dybala in maglia rosanero, concludendo l’esperienza al Palermo con 93 presenze in totale e 21 gol segnati. Attualmente in serie D, il Palermo si sta giocando la possibile promozione in serie C con nuovi acquisti, tra cui quello di Roberto Floriano.

Nel mese di giugno del 2015 l’argentino entra a far parte ufficialmente del club bianconero, con cui firma un contratto quinquennale per la cifra di 32 milioni di euro e 8 milioni di possibili bonus. Il suo esordio con la Juventus avviene nell’agosto di quell’anno in Supercoppa contro la Lazio, segnando il secondo gol che porta i bianconeri a vincere il primo titolo della stagione.

La sua prima stagione in maglia bianconera è brillante, mostrandosi decisivo nella maggior parte delle sfide importante, segnando all’Olimpico, in Coppa Italia nel derby contro il Torino e contro il Bayern Monaco, con il suo primo gol in Champions League. Nel maggio 2016 vince il primo scudetto della sua carriera e la Coppa Italia contro il Milan per una rete a zero ai tempi supplementari.

Nella stagione successiva, salta numerose gare a seguito di un grave infortunio avvenuto ad ottobre, per poi ripartire nel corso della stagione. Tuttavia, nel mese di dicembre a Doha sbaglia un calcio di rigore decisivo in Supercoppa italiana contro il Milan, determinando la sconfitta della Juventus a favore dei rossoneri. Quell’anno Dybala segna una doppietta contro il Barcellona in Champions League, che porta i bianconeri a Cardiff per la finale, dove saranno sconfitti dal Real Madrid per quattro reti a zero. Nella stagione tra il 2016 ed il 2017, l’argentino vince il suo secondo scudetto in maglia bianconera.

Nella sua terza stagione con il club torinese, Dybala risulta il miglior marcatore della stagione con 22 marcature in serie A, in seguito alla vittoria del settimo scudetto per la Juventus, il terzo consecutivo nella carriera di Dybala, e a quella della Coppa Italia, sempre contro il Milan per quattro reti a zero.

Nel corso della stagione 2018-2019, Dybala indossa per la prima volta la fascia di capitano nella sfida di ritorno ai quarti di finale in Champions League contro l’Ajax.

Altro momento importante nella sua carriera è il gol segnato nel corso di questa stagione nella partita di Supercoppa italiana, persa dal club bianconero a Riad per tre reti a uno contro la Lazio. Tuttavia, questo gol porta l’argentino ad aggiudicarsi il titolo di miglior marcatore della competizione.