Tim Cup, i numeri della finalista Palermo

Statistiche dell'Osservatorio Calcio Italiano: Pastore grande protagonista: 2 reti, 13 conclusioni in porta. Ilicic il più presente in attacco. Bovo migliore in difesa.
11.05.2011 16:22 di Tutto Palermo Redazione  articolo letto 991 volte
Cesare Bovo
© foto di Carmelo Imbesi/Image Sport
Cesare Bovo

Era il 20 giugno 1979, allo stadio San Paolo di Napoli la Juventus allenata da Giovanni Trapattoni ribaltava l’iniziale vantaggio rosanero siglato da Vito Chimenti (1’ pt) conquistando il trofeo nazionale grazie alle reti di Brio (38’ st) e Causio (12’ sts). 32 anni dopo, per la terza volta nella sua storia, il Palermo raggiunge la finale di coppa Italia.

L’approdo della squadra di Delio Rossi al traguardo finale della coppa nazionale si è realizzato a fronte di uno score con tre vittorie e un pareggio: battuto il Chievo Verona per 1 a 0 negli ottavi, superato il Parma ai calci di rigore (5 a 4, reti inviolate al termine dei tempi regolamentari), pareggio (2 a 2) a San Siro contro il Milan nel match di andata e vittoria per 2 a 1 nel ritorno della semifinale. Alla sfida finale dell’Olimpico (Roma, 29 maggio 2011) il Palermo arriva quindi imbattuto con 5 reti all’attivo (da sommare ai 5 penalty messi a segno nei quarti di finale) e 3 al passivo. Bovo (2 reti entrambe su calcio di rigore) e Pastore (una rete su azione e un penalty siglato) risultano essere i migliori realizzatori rosanero della competizione. Inoltre l’attaccante argentino, insieme a Miccoli, è il giocatore ad aver cercato maggiormente la conclusione a rete: 13 tiri in totale.

Nei turni finora disputati il Palermo ha sviluppato una densità di gioco offensivo principalmente lungo il versante sinistro d’attacco (39.75%). Le sortite d’attacco per vie centrali si sono realizzate nel 33.75% dei casi mentre l’out destro è stato impiegato nel 26.5% dei casi. Le proiezioni offensive costruite consentono ai rosanero di totalizzare una media pericolosità arrecata alle retroguardie incontrate pari al 52.6%.

Lo rileva il Report n. 42/2011 dell´Osservatorio Calcio Italiano , website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia.

Attraverso la propria linea mediana il Palermo ha costruito il 41.75% del totale delle trame di gioco, supportate prevalentemente dalle spinte e dagli appoggi di Balzaretti. L’esterno sinistro ha collezionato un totale di 108 giocate utili mettendosi in evidenza anche in fase di interdizione (45 palloni sottratti agli avversari). Il goleador Bovo è l’elemento difensivo ad aver recuperato il maggior numero di palloni: 70 in totale avendo disputato tutte le partite della competizione, seguito da Goian con 46 recuperi (2 presenze).

Lo sloveno Ilicic (315 minuti disputati, 7 conclusioni a rete) è il giocatore con propensione offensiva maggiormente utilizzato in coppa. Segue Pastore con 266 minuti giocati, Hernandez (173’) e Miccoli (166’). Dei centrocampisti Nocerino è stato impiego in tutte le partite finora disputate senza mai essere sostituito.

Il Palermo ha una media del 44.5% nel possesso palla, a fronte di 577 palloni giocati con una percentuale di passaggi riusciti pari a 65.7%.