ESCLUSIVA TUTTOPALERMO.NET- Ex Palermo, Sanseverino: "I rosanero hanno le carte in regola per risalire in Serie A. L'aiuto e l'entusiasmo dei tifosi sarà determinante"

10.02.2018 16:27 di Antonino Terruso  articolo letto 411 volte
Giulio Sanseverino
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Giulio Sanseverino

Il centrocampista offensivo Giulio Sanseverino, palermitano DOC ed ex giocatore del Palermo che vanta 5 presenze con la maglia rosanero, arrivato da poco tempo all'Akragas è stato intervistato, in esclusiva da Rosario Carraffa e Gabriele Di Tusa per TuttoPalermo.net. 

Come vivi questi giorni da giocatore dell'Akragas?

"Dopo Palermo e Messina sono nuovamente in una squadra siciliana. Proveremo a mantenere la categoria, lavoriamo per compiere questo miracolo calcistico. Speriamo bene perchè è una squadra siciliana e merita di mantenere la categoria".

Lecce primo in classifica, subito dopo 3 squadre siciliane. Quale tra le siciliane può competere per il primo posto col Lecce?

"Credo che il Lecce mantenga il primo posto fino a fine stagione. Sinceramente non credo che alcune di queste squadre citate possa conderglielo. Ha dimostrato fin da inizio stagione di avere una rosa che non ha niente a che fare col campionato di Serie C".

Serie A, quale squadra ti sta impressionando di più? E quale arriverà al 3 posto?

"La Roma credo abbia un'organico importante, ma è l'Inter che penso possa arrivare al terzo posto. ll calcio di oggi è comunque cambiato, ed è molto più equilibrato. Non si possono più prevedere le partite, o fare pronostici".

Palermo, Frosinone ed Empoli sono senza dubbio le tre squadre di Serie B da battere. Possono salire come primi in classifica i rosanero di Bruno Tedino?

"Credo i rosanero possano salire da primi in classifica. La squadra allenato da Tedino ha dimostrato di avere le carte in regola per arrivare in Serie A da prima classificata, come ha fatto capire il girone d'andata. Manca soltanto un po di entusiasmo da parte dei tifosi che spesso hanno lasciato il Barbera quasi deserto, ma questo malumore è frutto della retrocessione".

Qual è il momento rosanero che ricordi con maggiore gioia?

"Sicuramente il giorno del mio esordio in Serie A contro la squadra del Parma. Fu l'anno della retrocessione, non vivevamo un buon momento a livello di squadra, però personalmente l'esordio andò beneA Pisa ho legato con molti compagni, uno di loro attualmente gioca nell'Avellino e ci sentiamo spesso. Il gruppo che si creò a Pisa era davvero composto da grandi ragazzi".

Con quale giocatore hai legato di più quando vestivi la maglia del Pisa?

"Con Francesco Di Tacchio, che ora gioca all'Avellino".

Quando giocavi nel Palermo la società non puntava molto sui palermiani che arrivavano dal settore giovanile, adesso in rosa ci sono diversi giocatori palermitani, come Antonino La Gumina, Cosa pensi di quel periodo?

"Giocare con la maglia della propria squadra è bello per tutti. Quei tempi il Palermo aveva una grandissima squadra, basti ricordare Miccoli o Hernandez, infatti non riuscivo a trovare il giusto spazio tra quei campioni. Spero di tornare a giocare in Serie B nei prossimi anni, per adesso penso soltanto al bene dell'Akragas".