Palermo, Floriano: "Essere in D coi rosanero non è declassamento. Sono qui per fare bene"

13.01.2020 16:56 di Davide Raja   Vedi letture
© foto di Rosario Carraffa
© foto di Rosario Carraffa

Roberto Floriano, nuovo attaccante del Palermo, è stato presentato presso la sala stampa dello stadio "Renzo Barbera", ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "La situazione è paragonabile a quella col Bari anche se i paragoni sono sempre difficili da fare. Il vantaggio non è così ampio ma penso che la squadra sia molto valida e molto forte. Consiglio di stare tranquilli e di lavorare sodo. Le critiche le ricevevamo anche l'anno scorso. Anche a +11 ricevevamo fischi ma è normale quando si gioca in grandi piazze. Anche in Serie A una big soffre in alcune partite. L'importante è stare uniti ed aiutarci nei momenti di difficoltà. Ci sono state varie richieste anche in Serie C ma Palermo mi ha affascinato dall'inizio e li seguivo già. Quando è arrivata la chiamata dei rosanero ho subito dato la disponibilità al mio procuratore. Ho visto che i campi di Serie D non sono cambiati e sono rimasti brutti ma la cosa positiva è che ci sono tante siciliane e quindi si è più vicini. Noi dobbiamo pensare a noi e vincerle sul campo. Si hanno difficoltà anche con l'ultima in classifica. Con un pubblico del genere le motivazioni sono altissime. Mi aspettavo queste difficoltà anche con il San Tommaso perché in questa categoria bisogna abituarsi a non vedere partite bellissime. Nel 2017 il Palermo era una delle squadre che avrebbe dovuto vincere il campionato. Anche a noi facevano i paragoni col Parma ma non bisogna pensare ai confronti ma a vincere. Abbiamo giocatori che hanno fatto esperienze importanti. I paragoni li porta via il vento. Noi dobbiamo semplicemente stare compatti perché si sentono tante pressioni, dal momento che non abbiamo più il distacco notevole. Dopo l'infortunio a Bari hanno cambiato modulo, ovvero il 3-5-2 che mi ha reso poco partecipe. Io mi sono allenato ma non era sicuramente quello che mi aspettavo visto l'affetto che avevo ricevuto prima sia dalla società che dai tifosi pugliesi. Se l'allenatore del Palermo dovesse cambiare io sono sempre qua e penso a vincere, non penso ad altro. Pensiamo al presente. Il Savoia è un avversario da rispettare ma siamo noi che siamo in vantaggio e loro devono recuperare. Quello che dobbiamo fare noi è dare tutto la domenica e poi si vedrà. La pressione per l'assenza di Santana non la sento ma mi fa piacere perché so che è un giocatore importante per la piazza. Ho giocato in tanti ruoli nell'attacco, da ala, trequartista a punta. La mia posizione preferita è quella di ala sinistra in un 4-3-3. Ho parlato con Brienza quando la trattativa era già ben avviata ma anche con altri calciatori che conoscevano la piazza e me ne hanno parlato sempre bene. Questa settimana è stata abbastanza stressante perché è successo tutto all'improvviso. Langella lo conoscevo bene mentre Felici mi ha impressionato per forza con la sua velocità. Mi aspetto un bel debutto casalingo partendo forti, con la consapevolezza che sarà difficile visto che le avversarie si chiuderanno spesso. Trascineremo il pubblico in maniera positiva con noi. Ho trovato uno spogliatoio pieno di bravissimi ragazzi. Per quanto riguarda Langella, mi mandava qualche screenshot di quando erano uscite le notizie di un possibile acquisto dei rosa nei miei confronti e mi ha spinto ad accettare. Il mister mi ha dato un'impressione positiva. Non mi prefisso un numero di gol ma spero di farne il più possibile per aiutare a vincere il campionato. Con Bolzoni ho un rapporto bellissimo e ha ricordato il fatto che ho spesso sbloccato le partite lo scorso anno. Quando giochi in piazze così importanti è molto più bello giocare con un pubblico del genere piuttosto che in una categoria superiore ma in una piazza molto più piccola. Per me Palermo può rilanciare anche la mia carriera ma io voglio rilanciare i colori rosanero".