Palermo, Pergolizzi: "Voglio il titolo d'inverno. Ricciardo è un punto di riferimento: se non ha giocato non era in condizione"

13.12.2019 12:00 di Aldo Sessa   Vedi letture
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Palermo, Pergolizzi: "Voglio il titolo d'inverno. Ricciardo è un punto di riferimento: se non ha giocato non era in condizione"

Rosario Pergolizzi, allenatore del Palermo, ha parlato nella consueta conferenza stampa la partita sul campo del Castrovillari. Ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: “È una partita importante perché viene da una non giocata bene. Se non facciamo meglio significa che non siamo cresciuti. E poi ci tengo a diventare campione d'inverno. Mi aspetto dai ragazzi il 70% di quello che fanno in settimana, così faremmo delle prestazioni ottime. Devono avere autostima e certezze. Ricciardo è un punto di riferimento, se non ha giocato è stato perché non era in condizione e solo con l’Acireale per scelta tecnica. Vinciamo per dedicare la vittoria a Santana. Mercato? C’è stata solo la solita riunione che è servita per analizzare le partite. La squadra non soffre i big match, voglio vedere quante squadre vinceranno a Giugliano. Tutti vogliono batterci, questa squadra ha fatto dei risultati molto importanti anche con le messinese. La società capisce se occorre qualcosa, sono convinto che se serve la società interverrà. Abbiamo il tempo per far tutto, ma sono importanti queste due partite. Sono in discussione dal primo giorno, sicuramente sono una persona che dà tutto, mi godo il momento perché sono fiero di allenare il Palermo. Esonerare un allenatore che su 15 partite ne ha vinte 12 sarebbe strano. Non mi hanno sorpreso le parole di Sagramola e Castagini, ma non possiamo sapere cosa succederà, per ora lavoriamo. Se il Savoia a -5 è preso come stimolo può essere positivo, se diventa un fattore per avere paura significa che non siamo pronti per vincere il campionato. Bechini non giocherà, Rizzo Pinna non dall’inizio. La maglia mi piace, ma tutto ciò che non è il campo lo lascio agli altri. Il calcio insegna che non è il numero degli attaccanti che fa la differenza, ma l’equilibrio della squadra. Per esempio avere delle mezze ali offensive potrebbe aiutare. Giocheranno Ricciardo, Ficarrotta e Felici in attacco, mi aspetto molto da Ficarrotta, confidiamo in lui, ora che Santana è fuori avrà molte possibilità. Ho un unico dubbio tra Langella e Kraja. Ambro non parte titolare”