Palermo, Rossi: "Dobbiamo essere concentrati solo sulla nostra partita"

10.05.2019 16:36 di Claudio Puccio   Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Palermo, Rossi: "Dobbiamo essere concentrati solo sulla nostra partita"

Alla vigilia della partita di domani pomeriggio contro il Cittadella è intervenuto in conferenza stampa il tecnico rosanero Delio Rossi, ecco le sue parole raccolte da TuttoPalermo.net: "Situazioni societarie? Non mi sono posto tutti questi problemi. Ho dato la mia disponibilità perché a chiamarmi è stato il Palermo, qualsiasi altro discorso lascia il tempo che trova. Non ho pensato e chiesto nulla. Se fosse stata un'altra società avrei chiesto altre sensazioni. Stiamo cercando di pensare soltanto al campo. Il mio compito è cercare di isolare la squadra da ciò che accade al di fuori. Anche perché io posso risolvere soltanto le vicende tecniche, è questo il mio ruolo. Cerchiamo di fare come Ulisse, tappi nelle orecchie e andiamo avanti. Noi dobbiamo giocare per le persone che riempiranno lo stadio, per chi ama il Palermo. Il nostro obiettivo è regalare una gioia a loro. Ho passato giornate come domani. L'errore più grande può essere pensare agli altri, l'importante è che tu faccia bene altrimenti tutto il resto non conta nulla. Noi dobbiamo avere la coscienza apposto. Guai se pensassimo a ciò che accade negli altri campi. Manca un altro allenamento. Sono tutti a disposizione tranne Chochev e Moreo squalificato. Tutti gli altri sono a disposizione. Devo cercare di non stravolgere la struttura della squadra. Il Cittadella ha dei concetti, vive in un ambiente tranquillo. Verrà per farsi la sua partita ed è una squadra temibile. Vorrei dirvi più cose ma dovrei conoscerle. Sono qui da quindici giorni e faccio scelte per quelle che vedo nel quotidiano. Mi assumo sempre le responsabilità di quello che faccio. Sicuramente non metterò un attaccante a fare il terzino. Moreo si è fatto squalificare quindi la colpa è sua. Mi auguro non pesi anche se è un ottimo calciatore. Nuova proprietà? L'importante che ci sia continuità nel Palermo. Va dato merito a queste persone che hanno investito. Conta la squadra e i colori, quindi la continuità del club. I nuovi proprietari ci hanno rassicurato ma per conoscere le persone bisogna vederle all'opera. Ma va dato credito per quello che hanno fatto. Il tempo sarà galantuomo. I ragazzi son consapevoli dell'importanza del match. Ognuno reagisce alla sua maniera, non siamo tutti uguali. Sono stati in spogliatoi in cui alla vigilia c'era chi raccontava barzellette e chi pregava. In queste partite bisogna arrivare con la giusta tensione senza sprecare energie emotive per situazioni che fuoriescono dal calcio. Quando giocavo stavo giorni a pulire le scarpe e scaricavo così la tensione. Le caratteristiche del Cittadella sono più o meno le stesse dell'andata. Ma ora sarà una partita diversa. Tifosi numerosi domani? Ho grande stima della gente, sono intelligenti e sanno come comportarsi. Il fatto che facciano la fila per il biglietto dimostra l'amore per la squadra. Sono convinto che i tifosi staranno vicini alla squadra. Il calcio senza tifosi perde di senso, questo per me è calcio. Le altre cose sono passerella, spettacolo non calcio".