Palermo, Stellone: "Benevento forte, ma lo siamo anche noi. Partita aperta a tutti i risultati"

13.04.2019 14:48 di Aldo Sessa   Vedi letture
© foto di Gabriele Di Tusa/TuttoPalermo.net
Palermo, Stellone: "Benevento forte, ma lo siamo anche noi. Partita aperta a tutti i risultati"

Il tecnico rosanero Roberto Stellone ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in conferenza stampa in vista di Benevento-Palermo. Queste le sue dichiarazioni, raccolte da TuttoPalermo.net: "Il Benevento è una squadra forte, come avevo detto all’inizio dell’anno è una di quelle candidate alla promozione diretta. Hanno alternato periodi più o meno positivi. Hanno un buon gioco, con delle buone individualità, molto completa. Adesso vengono da una vittoria molto importante, cercheranno di riproporre lo stesso modulo di quello usato contro il Perugia. Anche noi però siamo forti, dobbiamo rispettare l’avversario ma dobbiamo pensare che possiamo batterli. Queste partite possono essere decise da episodi. Dobbiamo fare una prestazione importante sotto l’aspetto della convinzione. Ci sarà un ambiente particolare, ci sarà particolare grinta. Se non arrivi concentrato rischi di fare una brutta partita. E’ una partita aperta a tutti e tre i risultati. Loro proveranno a vincere, sperano di recuperare e sperano anche in qualche passo falso nostro. E’ vero che non bisogna perdere, ma non dobbiamo fare calcoli dall’inizio. Falletti? Sta bene, molto bene. Non dico che gioca, sta bene però (sorride, ndr). Per come stiamo facendo ultimamente, in questo momento abbiamo molte scelte. Faccio l’esempio di Mazzotta e Aleesami, entrambi hanno fatto bene quando sono stati chiamati in causa. Nella formazione di domani credo che chi scegli scegli fai comunque bene. In questo momento bisogna mettere da parte alcuni criteri, oggi conta il ”noi”, l”io” deve essere messo da parte. Il modulo? Non diamo vantaggi agli avversari (sorride, ndr). Jajalo sta facendo una stagione fantastica, ha sbagliato davvero poche partite. Trajkovski è un giocatore con grandi qualità, ha fatto tanti assist. Abbiamo molte alternative, forse solo a centrocampo un po’ meno. In difesa e attacco c’è abbondanza. Szymnski terzino con il Verona è stata una scelta studiata, ma credo che sia stata azzeccata. Giocherà terzino o centrale. C’è sempre qualcosa da migliorare, qualche errore si trova sempre. Sappiamo benissimo però che quando tutti fanno la partita per bene, esci spesso con un risultato positivo. Sono tanti gli aspetti quando c’è un periodo negativo, una sconfitta. Non va analizzato solo un fattore. Non riusciamo a chiudere le partite? Nel ritorno è capitato spesso questo, all’andata non era così, riuscivamo a fare meglio. Ma anche contro Perugia o contro il Lecce all’andata abbiamo subito gol negli ultimi minuti. Tirare in porta come conclusioni, è importante. Serve un pizzico di rabbia in più per chiudere la partita. E’ un aspetto che dobbiamo migliorare. Questioni societarie? Cose che viviamo dall’inizio dell’anno, adesso è diverso dal periodo dicembre gennaio, dove c’era il rischio penalizzazioni, stipendi. Oggi non mi sfiora sia a me, che ai giocatori, quel pensiero, quei pensieri di due mesi fa. Tutti siamo davvero concentrati verso l’obiettivo. Giocare dopo il Lecce? Può essere uno svantaggio, un vantaggio. Non è molto influente. Noi lavoriamo sempre in una maniera: tutto dipende da quello che si trova durante la gara".