Padova, Centurioni: "Non andremo a Palermo a fare una gita. Abbiamo ancora una possibilità"

20.04.2019 22:34 di Alessandra Cangialosi   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Padova, Centurioni: "Non andremo a Palermo a fare una gita. Abbiamo ancora una possibilità"

Il Padova lunedì, al “Renzo Barbera”, affronterà il Palermo di Roberto Stellone. Partita difficile per i veneti che cercheranno di giocarsi tutte le loro carte per riuscire a rimanere in Serie B. Il tecnico biancoscudato, Matteo Centurioni, all’antivigilia del match è intervenuto in conferenza stampa parlando della situazione della squadra. Ecco le sue parole raccolte da TuttoPalermo.net:"È una partita più difficile di quelle che l’hanno preceduta, ma la squadra ha lavorato bene e ho visto i ragazzi motivati. Siamo abbastanza nervosi e la vedo come una cosa positiva, non andiamo lì in gita ma vogliamo prolungare le nostre speranze. La situazione è critica ma la squadra vuole giocarsi le sue carte, la matematica non ci condanna. C’è qualche acciaccato ma avremo tutti a disposizione. Bonazzoli e Calvano ieri hanno subito delle botte in allenamento e Mbakogu continua col suo lavoro a parte, ma lunedì saranno a disposizione. Non ci saranno stravolgimenti di formazione, ma ci sarà qualche cambiamento. Il presidente Bonetto ieri era all’allenamento, ci crede ancora e anche noi abbiamo il dovere di crederci ancora fino all’ultimo. Metterci in campo a specchio? Dipende da come sostituiranno Jajalo, hanno due possibilità e noi siamo pronti a contrastare entrambe. Vorrei andare a Palermo provando a gestire più la palla e giocandola a viso aperto rispettando comunque le loro qualità. Pulzetti probabilmente giocherà a centrocampo. Baraye avrà sicuramente spazio. Ho pensato anche agli ex, Mortadella e Andelkovic, e li tengo in considerazione entrambi perché mi piacerebbe che partecipassero a questa partita, vediamo se uno partirà dall’inizio o se subentreranno. Sulla destra credo che confermerò Madonna. Daremo continuità a quanto fatto finora con qualche piccola variazione. Abbiamo ancora una possibilità, e quindi proveremo a rimettere in piedi una cosa quasi impossibile”.