Padova, Foscarini: "Il rigore ci può stare, l’espulsione no. Se subisci e non crei non puoi pensare di portare a casa il risultato"

02.12.2018 00:20 di Rosario Carraffa  articolo letto 281 volte
© foto di Federico Gaetano/Tuttolegapro.com
Padova, Foscarini: "Il rigore ci può stare, l’espulsione no. Se subisci e non crei non puoi pensare di portare a casa il risultato"

Il Mister del prossimo avversario del Palermo, Claudio Foscarini al termine di Cosenza-Padova, ha commentato la gara persa per 2-1, come riporta il sito ufficiale del club biancorosso (padovacalcio.it), ecco quanto evidenziato da TuttoPalermo.net: "Una brutta sconfitta, decisamente. L’episodio dell’espulsione? Non l’ho capita, sono sincero! Il rigore ci può stare, ma l’espulsione no… Ho chiesto all’arbitro e mi ha detto che ha valutato l’episodio come da ultimo uomo. L’episodio ci ha condizionato, ma non possiamo e non dobbiamo attaccarci solo a questo episodio. Nel primo tempo abbiamo giocato discretamente, soffrendo però troppo negli ultimi minuti e poi per tutta ripresa. Bisognava e bisogna fare qualcosa di più, serve un atteggiamento più propositivo. Adesso arriviamo da due sconfitte, subiamo troppo senza mai reagire. Se subisci e non crei non puoi pensare di portare a casa il risultato. Il colloquio finale coi tifosi? Vanno capiti, ci sta l’amarezza… Siamo tutti a dir poco amareggiati ma adesso bisogna restare lucidi, capire e riflettere. Non la buttiamo in malo modo, anche se c’è senza dubbio bisogno di ricucire. Giochiamo a tratti, e non va bene… Dovevamo e volevamo portare a casa un punto, era fondamentale e invece torniamo a casa con qualche problemino in più. Nella ripresa non ho visto la prova di una squadra che si voleva salvare, e questo mi rammarica molto".