ESCLUSIVA: Palermo, imitatore di Totò Gianfranco Ponte: "Zamparini è una persona oculata ed intelligente"

25.04.2009 14:00 di  Rosario Carraffa   vedi letture

A più di quarant’anni dalla sua morte (15 aprile 1967), Antonio De Curtis, in arte Totò appassiona ancora numerose persone con tutte le sue opere: film, sketch, poesie, canzoni e testi teatrali. Gianfranco Ponte imitatore conosciuto nella nostra città, porta avanti in tutti i suoi spettacoli, il genio e la sregolatezza dell’indimenticabile Principe della risata. Vincitore della Corrida, edizione 2008 con Leda Scuderi, Ponte rilascia in esclusiva a TuttoPalermo.net, un'intervista che parla di lui e del Palermo.
A che età è iniziata la sua passione?
A sei anni.
Come è nata la sua passione?
E’ nata per caso, facendo zapping, su un canale privato, precisamente canale 59. Vidi Totò che faceva Pinocchio da lì nacque la passione. Poi mi informai con i miei genitori chi fosse, non appena seppi che era morto ci rimasi malissimo.
Cosa rappresenta nella sua vita?
Lo reputo il mio maestro artistico e di vita. Artistico perché da grazie a lui ho iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo. Di vita perché perdendo mio padre (adorava Totò), a 9 anni mi sono rivisto in lui per le cose che ha fatto per gli altri e per il mondo artistico.
E’ vero che ha ricevuto l’approvazione della famiglia De Curtis, se è si in che modo?
Si, io e mia moglie Leda Scuderi, abbiamo ricevuto un riconoscimento scritto e ci siamo anche incontrati diverse volte. Nel fax si complimentavano per la meritoria attività svolta, alla promulgazione della figura di Totò, anche nelle nuove generazioni e si complimentavano per la biografia che avevo scritto su di lui.
Lei ovviamente conoscerà tutta l’opera di Totò, a quale è più legato?
Si conosco tutte le sue opere, anche se ancora alcune risultano inedite, ho studiato e continuo a studiare vita ed opere. La scena a cui sono più legato è quella di Pinocchio, tratta dal film: “Totò a colori” che mi ha fatto avvicinare a lui.
In che modo imita Totò e che scene propone al pubblico nei suoi spettacoli?
Nella maggior parte dei casi lo imito nella mimica, andando sulla base originale; riproponendo insieme a Leda Scuderi dalla: “A’ cammesella” alle ultime sue fatiche.
Le piacerebbe girare il film sulla sua vita?
Credo di non essere all’altezza è troppo grande ed è ancora vivo e soprattutto attuale. Io mi reputo un “parassita” dell’arte altrui. Non faccio altro che riproporre le scenette di Totò. Mi piace rendergli omaggio in questo modo, per le cose che ha fatto e per le cose che fa, a buon intenditore poche parole!
Quale frase può fare capire la persona che era?
Questa sua dichiarazione ad una radio negli ultimi suoi anni di vita fa capire la persona che era: “Sono ormai all’età in cui si tirano le somme, e io non ho fatto ancora nulla, sarei potuto diventare un grande attore, e invece su 100 e più film che ho girato, ne sono degni non più di cinque, ma anche fossi diventato un grande attore cosa sarebbe cambiato? Noi attori siamo solo venditori di chiacchiere, un falegname vale certo più di noi, almeno il tavolino che fabbrica, resta nel tempo, dopo di lui, noi attori, anche se abbiamo successo, duriamo al massimo una generazione”. Ma mi faccia il piacere!
Parlando di calcio e soprattutto del Palermo, cosa pensa di questa squadra che sta regalando delle soddisfazioni ai propri tifosi?
Che se riesce a dare delle soddisfazioni ai propri tifosi è perché dietro comunque c’è una grossa intesa fra allenatore, squadra e dirigenza.
Lei per quale squadra fa il tifo?
Ovviamente la squadra della mia città che è il Palermo.
Cosa pensa del caso di Carrozzieri, trovato positivo all’antidoping?
A volte purtroppo alcuni ragazzi, che riescono ad avere molti soldi si fanno trascinare da gente non proprio per bene, certo è che mi dispiace perché stava facendo bene con la maglia rosanero.
Come reputa il presidente Maurizio Zamparini e soprattutto per la prossima stagione con qualche rinforzo si potrà puntare a qualche traguardo più prestigioso?
Zamparini è una persona oculata ed intelligente, anche se alle volte dovrebbe frenare un pò la sua impulsività. Per quanto riguarda la prossima stagione con qualche innesto mirato potrà ambire a qualche cosa di più prestigioso.
Qual è il suo saluto ai tifosi rosanero?
Che la nostra acquila spicchi sempre il volo, raggiungendo traguardi sempre più alti. Ragà guardiamoci in faccia: “Siamo uomini o caporali?”.