Miccoli Legends Game, presentata a Palermo la partita d’addio dell’ex capitano rosanero
L'ex capitano nonché attaccante del Palermo, Fabrizio Miccoli ha scelto Villa Gattopardo per presentare ufficialmente la “Miccoli Legends Game”, la partita d’addio al calcio che andrà in scena il prossimo 26 settembre allo stadio "Renzo Barbera". Un evento che segna di fatto la chiusura ufficiale della carriera dell’ex numero 10 e che riporterà a Palermo numerosi ex compagni e protagonisti del passato rosanero, insieme ad altre figure del mondo del calcio e dello spettacolo. La manifestazione avrà inoltre una forte finalità benefica: l’intero ricavato sarà destinato alla Fondazione Falcone.
Nel corso della conferenza stampa, Miccoli (45) ha rivolto un pensiero a Tommaso Dragotto, presente all’evento, dopo le recenti vicende che lo hanno coinvolto. Un gesto accolto con attenzione dai presenti e che ha contribuito a rendere particolarmente intensa la presentazione.
Lo stesso Dragotto ha voluto spendere parole importanti per l’ex numero 10 rosanero: "Miccoli ha lasciato un ricordo splendido. È un’icona di questa città". Il presidente di Sicily by Car ha inoltre ricordato il percorso umano compiuto dall’ex attaccante dopo le polemiche legate alla frase su Giovanni Falcone, sottolineando come le sue scuse siano state accolte dalla famiglia del magistrato.
Uno dei momenti più significativi dell’incontro è arrivato con l’intervento di Vincenzo Di Fresco, figlio di Maria Falcone, che ha parlato del recente incontro tra la madre e Miccoli: "Chiude un cerchio con questa partita. È stato un momento commovente". Parole che hanno confermato il valore simbolico dell’evento, destinato ad andare oltre il semplice appuntamento sportivo.
A chiudere la conferenza sono stati Roberto Bruno e Carmelo Comandè di Sikania Eventi ETS, organizzatori della manifestazione, che hanno ringraziato il Palermo per il supporto fornito nella realizzazione dell’iniziativa. "Sarà una serata meravigliosa", hanno assicurato, dando appuntamento ai tifosi rosanero per una notte che si preannuncia carica di emozioni e ricordi.
Nel corso del suo intervento, lo stesso Miccoli ha poi ribadito il forte legame con la città di Palermo e con la sua tifoseria, sottolineando come l’addio al momento del suo trasferimento non sia mai stato realmente vissuto fino in fondo. “Quando sono andato via non ho accettato del tutto il modo in cui è successo, e per anni ho sentito il bisogno di rimettere insieme quel legame”, ha spiegato, aggiungendo che questa partita rappresenta per lui un modo per chiudere idealmente un percorso rimasto sospeso.
L’ex numero 10 ha poi parlato anche del presente del club rosanero, esprimendo il desiderio di rivedere presto il Palermo FC stabilmente in Serie A, ricordando come una piazza come Palermo meriti palcoscenici più alti. “Una città, una società e una tifoseria così non possono restare a lungo in Serie B”, ha aggiunto.
Infine ha espresso l’auspicio di vedere uno stadio “Renzo Barbera” pieno per l’evento, definendolo non solo una partita ma una vera festa collettiva. Ha confermato inoltre che la sua decisione di destinare la propria parte di ricavato alla Fondazione Falcone nasce da un percorso personale di riflessione e volontà di contribuire concretamente a un progetto sociale che considera fondamentale, con l’intenzione di proseguirne il sostegno anche in futuro.



