Palermo, Mirri: "Morte Falcone notizia allucinante. Palermo impreparata a quella ferocia"

23.05.2020 13:31 di Aldo Sessa   Vedi letture
© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net
Palermo, Mirri: "Morte Falcone notizia allucinante. Palermo impreparata a quella ferocia"

Dario Mirri, presidente del Palermo, é stato intervistato da Overtimefestival.it, ricordando di quel 23 maggio 1992, in cui perse la vita Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della scorta, è di ciò che avvenne il giorno dopo, ovvero quell'Avellino-Palermo, finito 2-1 in rimonta per i padroni di casa e con i rosa che furono poi condannati alla serie C1. Ecco quanto evidenziato da TuttoPalermo.net: "Avevo 22 anni e con altri amici tifosi ci stavamo imbarcando al porto in direzione Napoli. La notizia della strage ci arrivò in quel momento in maniera confusa. Allora non c’era internet e nessuno aveva il cellulare. In nave si seppe davvero poco dell’accaduto. Noi tifosi ci trovammo per ore in un ambiente ovattato. Se avessimo saputo per tempo e in maniera completa, non saremmo neanche partiti. Corremmo subito in edicola a cercare un giornale e poi chiamammo a casa con un telefono a gettoni. Fu una notizia assurda da quanto era allucinante. Furono novanta minuti stranissimi, l’Avellino era contestatissimo dai propri tifosi, che parteggiavano per noi. Poi non si capisce cosa successe nell’intervallo. Dagli spogliatoi rientrarono in campo due formazioni che non sembravano più le stesse. Ripartimmo da Napoli la domenica sera, arrivammo a Palermo lunedì mattina. Il calcio era ovviamente passato in secondo piano. Ritrovammo una città sconvolta, impreparata ad una ferocia del genere. Ricordo però negli occhi di tutti un sentimento misto di rabbia e di coraggio. Palermo rinacque con orgoglio proprio unendosi contro la violenza e la mafia. Io purtroppo non ho mai avuto l’occasione di conoscere personalmente Giovanni Falcone, eroe eterno di Palermo".