Palermo, riapertura al pubblico del velodromo – dichiarazione congiunta sindaco e assessore allo Sport

04.01.2026 13:58 di  Rosario Carraffa   vedi letture
Fonte: Comune Palermo
Palermo, riapertura al pubblico del velodromo – dichiarazione congiunta sindaco e assessore allo Sport
© foto di Comune di Palermo

"L’apertura al pubblico del Velodromo Paolo Borsellino, con una capienza iniziale di circa 1.950 spettatori, rappresenta un ulteriore e significativo risultato nel percorso di valorizzazione di questo importante impianto sportivo cittadino. Dopo aver consentito, nei mesi scorsi, l’avvio delle gare del campionato di Serie D, oggi compiamo un nuovo passo in avanti restituendo il Velodromo ai tifosi e alla città.

Si tratta di un traguardo reso possibile grazie alla proficua collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’Athletic Club Palermo, nonché al lavoro congiunto degli uffici dei settori dello Sport e delle Opere pubbliche del Comune e della Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli, che nella giornata di ieri ha espresso parere favorevole all’apertura al pubblico.

Un risultato che conferma come il dialogo istituzionale e la sinergia con le realtà sportive del territorio possano produrre benefici concreti per la comunità e per lo sport palermitano. L’amministrazione comunale, tuttavia, non intende fermarsi qui: proseguiremo infatti nelle prossime settimane i lavori e gli interventi necessari per aumentare ulteriormente la capienza dell’impianto, così da consentire a un numero sempre maggiore di cittadini di vivere il Velodromo e sostenere la propria squadra.

Rivolgiamo infine un grande in bocca al lupo all’Athletic Club Palermo per il prosieguo della stagione, con l’auspicio che questo storico ritorno del pubblico sugli spalti possa rappresentare un ulteriore stimolo di crescita sportiva e di partecipazione per tutta la città".

Dichiarazione congiunta del sindaco di Palermo Roberto Lagalla e dell’assessore allo Sport, Alessandro Anello, inerente alla riapertura al pubblico del velodromo Paolo Borsellino.