Palermo, Sabatini: "Sono molto soddisfatto. Complimenti ai miei collaboratori"
In una lunga intervista concessa a Palermo Channel, il ds del Palermo Walter Sabatini, ha fatto un bilancio degli acquisti e delle cessioni della società rosanero: "E’ stata una campagna acquisti durata tantissimo e complessivamente sono molto soddisfatto. Abbiamo puntato sullo ’zoccolo duro’ dello scorso anno, i giocatori che sono rimasti sanno che dovranno essere la ’locomotiva’ di tutta la squadra. I nuovi arrivati sono tutti in gamba e con ampi margini di miglioramento. Alla fine di una sessione del genere c’è sempre qualche rammarico, ma ci siamo mossi con coerenza: i giovani che sono arrivati sono tutti consci di far parte di un progetto, di un percorso intrapreso già da anni. Con le nostre risorse abbiamo fatto ottime cose e ne faremo delle altre". Ha continuato Sabatini parlando del perchè Perez non sia arrivato a Palermo: "Noi avevamo chiuso il suo acquisto, da premettere che non era stata un operazione facile.. Però poi inaspettatamente il giocatore ci ha comunicato la volontà di andare al Bologna. La sua decisione ci ha un pò disorientato e stupiti, ma meglio così, se non voleva venire è stato un bene non averlo preso. D’altro canto, il Presidente Zamparini è sempre attento agli equilibri dello spogliatoio, è sempre preoccupato di eventuali dualismi e che possano crearsi gerarchie poco chiare. Non è detto comunque che l’uruguagio avrebbe scalzato i titolari, perché ricordiamoci che nello stesso ruolo abbiamo grandi giocatori". Sabatini ha parlato anche di Rigoni: "Sono contento di tutti i giovani che siamo riusciti a portare a casa, se devo fare due nomi sono orgoglioso dei progressi fatti da Darmian e della crescita di Rigoni. Di quest'ultimo sono felice, che non sia arrivato Perez, perchè altrimenti avrei dovuto sacrificarlo. Adesso, invece potrà crescere tranquillamente". Il ds rosanero si sofferma a parlare anche di Joao Pedro: "La garanzia sul brasiliano si chiama Wanderlei Luxemburgo (tecnico dell'Atletico Mineiro), perché se un tecnico del suo calibro decide di lanciare titolare un ragazzino per dieci partite, vuol dire che potenzialmente siamo di fronte ad un grande giocatore. Le sue doti migliori? Velocità, resistenza e tecnica". Sabatini ha parlato in ultimo dei suoi collaboratori, dichiarando di essere molto felice per il loro operato: "Frederic Massara e Luca Cattani hanno svolto un lavoro eccezionale, senza di loro non potrei fare nulla. Visionano giocatori, relazionano giornalmente su questi ultimi, effettuano la prima scrematura sul gruppo dei ragazzi che ci interessano. Lo staff dello ’scouting’ è davvero fantastico. Sono contento che anche il Presidente Zamparini abbia dato a loro il giusto riconoscimento. E’ giusto così, questi ragazzi lavorano con grande abnegazione, non hanno fatto un giorno di ferie. Se adesso potrò godermi anch’io un po’ di riposo? Con il mestiere che faccio difficilmente posso riposare".



