Palermo, saga Zamparini, ho detto a Guidolin: ''Se non lo fai giocare (Cavani ndr.) ti licenzio''

18.06.2013 11:08 di  Luigi Avanzati   vedi letture
Palermo, saga Zamparini, ho detto a Guidolin: ''Se non lo fai giocare (Cavani ndr.) ti licenzio''
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Cari lettori di TuttoPalermo.net, oggi chiudiamo la saga di Maurizio Zamparini, riportandovi la parte della belle intervista rilasciata al magazine sportivo francese SoFoot e che riguarda un altro grande idolo rosanero diventato un fuoriclasse: Edison Cavani.
Lei ha scoperto e portato molti giovani a Palermo: Pastore, Cavani, Sirigu… qual’è il suo segreto?
''Non ho inventato niente. Quando ho preso Cavani, era stato proclamato il miglior giocatore del campionato sud-americano dei meno 20 anni nel 2007. Quando ho preso Abel Hernandez era stato il miglior realizzatore dell’edizione 2009. Tutti sapevano che Javier Pastore era il miglior giovane di tutto il calcio sud-amaricano. La nostra fortuna è che quando un club come l’Inter, per esempio, ha i soldi per comprare giocatori già affermati, non va a comprare i giovani, questo dà a noi la possibilirà di farlo, ma poi ci vuole il coraggio di pagare tantissimo per i giovani: 7 milioni per Pastore, 5,5 per Cavani, 5 per Hernandez, giovani di 18 anni! Abbiamo preso giovani anche in Italia: Amauri, Toni, Grosso, Barzagli, Zaccardo, Balzaretti, Nocerino (che epoca! ndr) che sono diventati tutti Nazionali. Dopo partono, perchè la società rosanero non può permettersi grosse paghe, Pastore e Cavani guadagnavano qualche centinaio di migliaia di euro da noi e adesso Cavani guadagna più di 4 milioni a Napoli''.
A Palermo Cavani giocanva sulle fasce…
''Si, perchè gli dicevano: ''Tu giochi a sinistra, tu giochi a destra'', sia Guidolin che gli altri. Mi ricordo che quando l’avevo fatto venire in Italia, la prima domenica dopo il suo arrivo, Guidolin a Messina non l’ha nemmeno messo in panchina, allora l’ho chiamato al telefono e gli ho detto: ''Guidolin, se quello non lo porti con te, sarai tu a lasciare la panchina'', la domenica successiva giocavamo la Fiorentina al Barbera, Cavani è entrato in campo e ha ''inventato'' il pareggio dal limite dell’aria''.