Palermo, Zamparini: "A Gennaio il disastro. Sfoltiamo la rosa e prendiamo 6-7 giovani"
Il presidente del Palermo ha parlato del passato recente e dell'immediato futuro della sua squadra ai microfoni di Radio Radio. Ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "Certe stagioni si vedono che sono maledette dall'inizio e a noi la fortuna non ci è mai girata, perdendo anche 8 partite negli ultimi minuti. La Serie B non l'abbiamo seminato per l'organico, che era anche da rivedere a Gennaio. Io con Lo Monaco mi sono lasciato bene, anche se l'ho vissuta male perchè non è stato fatto quasi nulla per migliorare la rosa. C'erano a disposizione 20 milioni, è arrivato Sorrentino, poi anziani come Dossena che non hai giocato quasi mai per problemi fisici e infine una caterva di argentini che non giocavano nemmeno nelle loro squadre. Lo Monaco cercavo giocatori di qualità ma non ci è riuscito. Non ho capito neanche l´atteggiamento di Gasperini, che aveva un premio in caso di esonero e mi fa pensare male. Con l´Atalanta ha fatto esordire quattro giocatori appena arrivati, e lì è stata la tragedia. L´ho esonerato perché doveva essere la partita della rinascita e lì invece siamo affondati. L´organico c´era e lo abbiamo visto con Sannino. Quando è tornato da me gli ho detto che sarebbe rimasto anche in caso di Serie B, data la sua esperienza. Io devo risalire con lui. Può darsi che suoni qualche campana, ma sono campane stonate che mi farebbero solo arrabbiare, lui non si muove da Palermo. All'inizio non si è inserito bene per tanti fattori, ci sono state delle incomprensioni, io poi non vivo con la squadra. Ho cercato per questo un dirigente come Lo Monaco che facesse le mie veci, ma non ha inquadrato bene la situazione neanche lui. In Serie B andranno via i giocatori che non sono adatti alla categoria, il telaio rimarrà invariato ma ci saranno 6-7 innesti di giovani talenti e poi servono 4-5 bandiere. Ilicic? Su Josip -continua il presidente- ci sono tre squadre italiane e anche lo Schalke 04 e lo Zenith. Se fossimo rimasti in A sarebbe rimasto con noi, dato il suo affetto nei miei confronti. Il Napoli? con De Laurentis ho parlato ma non di Ilicic ma lui sa che avrebbe una prelazione sulla parola, così come aon altri giocatori. Fortunatamente i tifosi sono con me, se camminate con me al Capo vedete l'affetto della gente. I contestatori sono pochi e ci sono sempre stati. Adesso vinciamo in Serie B e riempiamo lo stadio".



