Ripresa del campionato, Bonaccini (Presidente Emilia-Romagna): "Giusto che il calcio riprenda rispettando le regole"

24.05.2020 12:50 di Claudio Puccio   Vedi letture
Ripresa del campionato, Bonaccini (Presidente Emilia-Romagna): "Giusto che il calcio riprenda rispettando le regole"

Intervistato dal Corriere Bologna il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha parlato della ripresa del campionato, ecco quanto evidenziato da TuttoPalermo.net: "Penso che la Serie A riprenderà,  la Bundesliga ha tracciato una rotta. II tifoso vorrebbe andare allo stadio, lo capisco, ma in questo momento bisogna accettare che si riparta a porte chiuse. Se qualcuno avesse chiesto di giocare in piena pandemia l'avremmo considerato ubriaco. Con il virus che sta rallentando, grazie al lavoro dei medici e ai sacrifici imposti agli italiani, è naturale che si pensi a ricominciare, il calcio è un'industria che sostiene gli altri sport e che ha un indotto enorme. Per gli amatori usciranno le linee guida e vedremo come ci si potrà adeguare. Per il mondo professionistico è comprensibile che si stiano studiando protocolli ad hoc. Protocollo Bundesliga affidabile? Non lo so, non lo conosco. Posso dire che da noi ci hanno messo più tempo, sì, anche per l'atteggiamento discutibile di alcuni presidenti, ma la fase è del tutto inedita quindi non è affatto facile. Cambierà l'andamento del campionato con la ripresa? Il rischio più elevato, giocando ogni tre giorni, sono gli infortuni. Giusto aumentare i cambi da 3 a 5. Detto che hanno diritto alla tutela fisica e sportiva, il ridimensionamento sarà inevitabile. I campioni possono ridursi lo stipendio, ora quelli da tutelare sono i colleghi delle categorie inferiori. In campo si esulta a distanza ma poi ci si strattona? Se il contatto in campo è inevitabile, eliminiamo almeno gli altri. Io comunque non sento la mancanza di quelle esultanze coi balletti, sono cresciuto con la sobrietà delle braccia alzate degli anni '70. Sport di base da aiutare? Abbiamo deciso di investire circa 6 milioni tramite bandi. Tre per eventi e aiuti ai club e tre sotto forma di voucher da 150 euro per i ragazzi di famiglie in difficoltà. Dovremmo raggiungere circa 20 mila giovani sportivi. Come vedo la ripresa? Spero di avere il tempo per farlo, negli ultimi tre mesi non ho avuto una sera libera. Da juventino scudetto alla Juve. In coda spero solo che la Spal si salvi. Fra le emiliane mi piace il Sassuolo, ma penso a un testa a testa fra Bologna e Parma e direi la prima che potrebbe abbinare anche la vittoria di Mihajlovic. Si riparte con Bologna-Juventus? Tricolore alla Juve e vittoria ai rossoblù".