Qualificazioni Euro 2012, top e flop della prima giornata
TOP
1) FABIO CAPELLO L'Inghilterra si riprende vittorie e tifosi grazie ad un perentorio 4-0 ai danni della Bulgaria. A Wembley una tripletta di uno scatenato Defoe e un gol Jonhson mettono fine ad ogni pensiero sudafricano, permettendo all'allenatore friulano di vivere con più serenità la permanenza sulla panchina dei tre leoni.
2) ALBANIA Alla prima impressione un pareggio per 1-1 sul campo della Romania, potrebbe non destare grande attenzione al lettore italiano. Tuttavia per la squadra balcanica questo risultato è storico: difatti dopo ben 61 anni escono indenni da Bucarest e per questo devono ringraziare Muzaca, abile ad insaccare al 90'.
3) RUUD VAN NISTELRROY Una rete contro il San Marino, peraltro arrivato al culmine di una goleada per 5-0, può non significare niente. Ma per l'attaccante ex Manchester United e Real Madrid trovare nuovamente il gol in Nazionale ha grande significato. A 34 anni, con l'età che avanza e un parco attaccanti agguerrito (oggi Huntelaar ha siglato una tripletta), questo potrebbe essere l'ultimo gol con gli orange per uno degli attaccanti più forti degli ultimi dieci anni. Degno di nota dunque il suo gol al 90'.
FLOP
1) FRANCIA Esordio da dimenticare per Laurent Blanc. La nazionale transalpina perde clamorosamente in casa contro la modesta Bielorussia per 0-1. Decide l'incontro una rete di Klysak al 86'. E in patria piovono critiche su critiche nei confronti di una Nazionale che non sa più a che santi rivolgersi...
2) SLOVENIA Scivolone interno inaspettato per la squadra biancoverde. Il ko contro l'Irlanda del Nord arriva dopo quanto di buono fatto nelle precedenti qualificazioni, ridimensionando notevolmente le ambizioni della Nazionale slovena. Sconfitta che nel girone C (quello dell'Italia) peserà notevolmente in ottica Europei 2012.
3) IL SERVIZIO D'ORDINE DI TALLINN Un invasore di campo può capitare, ma due sono veramente troppi! A Tallinn nella gara tra Italia ed Estonia, gli steward si lasciano scappare in momenti diversi due tifosi che interrompono il gioco, liberi di scorrazzare per il campo tranquillamente. E pensare che un terzo tifoso viene bloccato un attimo prima del suo ingresso in campo... In Estonia non vale forse il "non c'è due senza tre!".



